Forma di Governo: Repubblica
Superficie: 543 965 kmq
Popolazione: 64 604 599 ab. (stima 2016)
Densità: 118,77 ab./kmq
Coordinate: lat. 51° - 42° N; long. 5° W - 8° E
Capitale: Parigi=Paris 2 220 445 ab. (2014); Grande Parigi 12 405 426 ab. (2013), l'agglomerato urbano
Unità monetaria: euro (100 centesimi)
Indice di sviluppo umano: 0,897 (21° posto)
Presidente: Emmanuel Macron (REM), in carica dal 14-V-2017
Primo Ministro: Édouard Philippe (REM), dal 15-V-2017
Assemblea Nazionale: seggi in base alle elezioni dell’11 e 18-VI-2017: REM (La République En Marche!, liberali), 314; LR (I Repubblicani, centro-destra), 100; MoDem (Movimento democratico, centristi), 47; LC (I Costruttivi, centristi), 35; NG (Nuova sinistra, socialisti), 31; FI (Francia indomabile, sinistra radicale), 17; GDR (Sinistra democratica e repubblicana, sinistra radicale), 16; FN (Fronte Nazionale, estrema destra), 8; altri, 9
Internet: www.insee.fr (Institut national de la Statistique et des Études économiques)
Membro di Consiglio d'Europa, EBRD, NATO, OCSE, ONU, OSCE, osservatore OAS, SPC, UE, WTO

Francia

France, République française
Informazioni utili

Sigla automobilistica F
Prefisso telefonico internazionale 0033
Documenti d’ingresso Carta d'identità o Passaporto
Vaccinazioni richieste nessuna
Tensione elettrica (Volt) 230
Patente di guida italiana
Corsia di guida destra
Codice internet .fr

Ora GMT  +1
Ora legale  +2
Durata ora legale fine marzo-fine ottobre

Temperatura media annua (°C) Parigi 10,8; Ajaccio (Corsica) 14,8; Bordeaux 13,2; Brest 11,3; Lille 8,7; Lione 11,7; Marsiglia 15; Nizza 14,2; Tolosa 14
Temperatura media gennaio/luglio (°C) Parigi 5/19,5; Ajaccio (Corsica) 8,5/22; Bordeaux 6,5/21; Brest 6,5/17; Lille 3,5/18; Lione 3/21; Marsiglia 7/24; Nizza 8,5/22,5; Tolosa 5,5/22
Ore di sole giornaliere giugno/dicembre (media) Parigi 8/1; Ajaccio (Corsica) 10,5/4; Bordeaux 8/2; Brest 7/2; Lille 7/1; Lione 9,5/2; Marsiglia 11/4,5; Nizza 10/5; Tolosa 8/2,5
Precipitazioni medie annue (mm) Parigi 655; Ajaccio (Corsica) 656; Bordeaux 1020; Brest 1172; Lille 725; Lione 840; Marsiglia 559; Nizza 765; Tolosa 665
Giorni di pioggia (media annua) Parigi 110; Ajaccio (Corsica) 75; Bordeaux 129; Brest 158; Lille 129; Lione 107; Marsiglia 58; Nizza 62; Tolosa 101

Geopolitica e attualità

Il 2017 ha segnato una svolta nella storia della politica francese. Le elezioni presidenziali e parlamentari hanno sancito la fine del bipolarismo, che aveva caratterizzato la Quinta Repubblica, e l’affermazione della République En Marche (REM), un nuovo soggetto politico, liberale ed europeista, che ha conquistato la Presidenza della Repubblica, la maggioranza in parlamento e la guida del governo.
Il leader di REM, l’ex ministro dell’economia Emmanuel Macron, ha vinto le elezioni presidenziali del 23-IV e 7-V-2017, superando al ballottaggio la nazionalista Marine Le Pen (Front National, FN) con oltre il 66% dei voti, dopo aver sopravanzato al primo turno anche il repubblicano François Fillon e il socialista Benoît Hamon. Macron è stato eletto sulla base di un programma politico fortemente riformista ed europeista, opposto a quello nazionalista ed euroscettico di Le Pen, valutato dagli osservatori come una potenziale minaccia per la sopravvivenza dell’UE.
Le elezioni parlamentari dell’11-VI e 18-VI-2017 hanno confermato il trionfo elettorale di REM, attribuendo al partito del Presidente Macron la maggioranza assoluta dei seggi all’Assemblea Nazionale. I socialisti del PS hanno registrato una clamorosa disfatta (31 seggi conquistati rispetto ai 281 della precedente legislatura), mentre hanno retto i Repubblicani, che con 100 deputati rappresentano la prima forza di opposizione. Sono entrati in parlamento 8 rappresentanti del FN, tra i quali la stessa Marine Le Pen.
Macron ha nominato Primo Ministro Edouard Philippe, esponente di REM proveniente dal centrodestra. Philippe ha formato un governo composto da liberali, centristi, repubblicani e socialisti. All’indomani delle elezioni parlamentari, uno scandalo legato all’utilizzo dei finanziamenti europei ha coinvolto il partito centrista MoDem, alleato di REM alle elezioni. Lo scandalo ha portato alle dimissioni dei ministri centristi, incluso il leader François Bayou, e portato a un immediato rimpasto del governo Philippe, che ha ottenuto la fiducia del parlamento il 4-VII-2017.
Il 3-VII, in un inedito discorso al Congresso dalle sale di Versailles, il Presidente Macron aveva esposto il programma politico del suo mandato, ponendo ambiziosi obiettivi di riforma dell’economa, della società e delle istituzioni.
Permane nel paese un clima di tensione rispetto alle minacce del terrorismo islamista. Il 20-IV-2017, a poche ore dal primo turno delle presidenziali, un uomo ha attaccato la polizia sugli Champs-Elysées, causando la morte di un agente e il ferimento di altri due prima di essere ucciso. Il 19-VI è fallito il tentativo di realizzare un attacco analogo.

Confini e territorio.
Confina a NE con Belgio, Lussemburgo e Germania, a E con Germania, Svizzera e Italia, a SW con Spagna e Andorra; a W e a NW si affaccia all’Oceano Atlantico e alla Manica, a N al Mare del Nord e a S al Mar Mediterraneo (a SE racchiude il Principato di Monaco).
Si possono distinguere due paesaggi prevalenti: a W e a N dominano le pianure interrotte da rilievi modesti, terre antiche sedimentarie che si aprono sull’Oceano Atlantico e sulla Manica con coste basse e sabbiose a S e alte e rocciose a N. Nei settori centrale, orientale e sudorientale predominano le montagne. Sul Mar Mediterraneo le coste sono varie: alte, frastagliate e rocciose a E, basse, sabbiose, orlate di lagune a W. La maggior parte dei corsi d’acqua tributa al Rodano sul versante mediterraneo. Su quello atlantico sfociano la Garonna, la Loira e la Senna. Il Reno interessa la Francia per un breve tratto.
La Corsica, isola del Mediterraneo centrosettentrionale, è prevalentemente montuosa (mt. Cinto, 2706 m), con coste articolate a W e regolari a E.
Il clima è soggetto agli influssi atlantici occ.; a S del Massiccio Centrale e sul versante meridionale delle Alpi predomina un clima mediterraneo; sulle Alpi, sui Pirenei e sul Massiccio Centrale è l’altitudine a determinare le condizioni climatiche.

Ordinamento dello Stato


L’attuale Quinta Repubblica è l’erede di quattro esperienze repubblicane precedenti: la Prima (1792-1804), legata alla storica rivoluzione del 1789; la Seconda (1848-52), sorta dopo i moti del 1848, ma presto finita con il colpo di stato di Luigi Bonaparte; la Terza (1875-1940), creata dopo gli anni della Comune di Parigi e terminata con l’occupazione tedesca; la Quarta (1946-58), sorta dopo la Seconda guerra mondiale e durata fino alla grave crisi provocata dalla guerra d’Algeria.
Nel 1958 la minaccia di un colpo di stato militare in seguito alla crisi algerina indusse le forze politiche a offrire i pieni poteri al gen. Charles de Gaulle, che fece approvare (col referendum del 28-IX-1958) una nuova Costituzione e divenne quindi capo dello stato (21-XII-1958). Da allora si sono susseguiti alla presidenza il gollista Georges Pompidou (1969-74), il repubblicano indipendente Valéry Giscard d’Estaing (1974-81), il socialista François Mitterrand (1981-95), il neogollista Jacques Chirac (1995-2007), il repubblicano Nicolas Sarkozy (2007-12), il socialista François Hollande (2012-17) e infine Emmanuel Macron (2017-).
Movimenti indipendentisti sono attivi in Corsica.
In seguito all’approvazione del progetto di riordino territoriale, dal 2016 la Repubblica francese è formata dai 96 dipartimenti della Francia metropolitana, da 14 metropoli (3 delle quali, Grande Parigi, Lione e Aix-Marseille-Provence, a statuto speciale) e 13 Regioni (prima della riforma, che ne ha aumentato poteri e dimensioni, erano 22), i cui nomi e i capoluoghi definitivi sono in fase di definizione. Comprende inoltre dipartimenti, territori e collettività d’oltremare (DROM-COM): 5 dipartimenti e regioni (DROM) Guyana Francese, Guadalupa, Martinica, Réunion, Mayotte), 5 collettività (COM) (Saint-Pierre e Miquelon, Wallis e Futuna, Polinesia Francese, Saint-Martin, Saint-Barthélemy), oltre alla Nuova Caledonia, che gode di uno statuto particolare, al territorio d’oltremare (TOM) delle Terre Australi e Antartiche Francesi e a Clipperton. Guyana Francese e Martinica (dal 2015) e Mayotte (dal 2011) sono collettività territoriali uniche, che esercitano le competenze della regione e del dipartimento. La Corsica dovrebbe diventare collettività territoriale unica a partire dal 2018.
Secondo la Costituzione del 1958 (più volte modificata) il Presidente della Repubblica è eletto a suffragio universale e diretto con mandato di 5 anni (secondo la riforma del 2009, rinnovabile una sola volta); egli presiede il Consiglio dei ministri, nomina il Primo ministro e, su proposta di questi, i ministri. Il sistema è semi-presidenziale: il governo, infatti, deve avere la fiducia del Parlamento, che può condizionare, con la sua maggioranza, la nomina e il programma del Primo Ministro. Tale sistema, prima della riforma del mandato presidenziale a cinque anni (2000) e all’aggancio delle elezioni legislative alle presidenziali, aveva portato più volte alla “coabitazione” di un Presidente della Repubblica e di un Primo Ministro espressioni di maggioranze politiche diverse.
Il Parlamento è formato da due camere: l’Assemblea Nazionale, che si compone di 577 membri in rappresentanza della Francia metropolitana e dei DOM-COM-TOM, eletti con mandato di 5 anni con sistema uninominale maggioritario a due turni; il Senato, che conta 336 membri in rappresentanza delle amministrazioni locali della Francia metropolitana e dei DOM-COM-TOM (eletti con mandato di 9 anni e rinnovati per 1/3 ogni 3 anni) più 12 membri del Consiglio superiore dei francesi all’estero.


Difesa.
Le forze armate comprendono tre armi (esercito, marina e aeronautica) e la Gendarmeria, polizia militare con funzioni di ordine pubblico; dal 2001 sono diventate completamente professionali. La Francia aderisce alla NATO come alleanza politica; dal 1966 al 2009 non ha partecipato all’organizzazione militare integrata.
Per il 2017 il governo ha deciso un taglio alle spese militari di 850 milioni di euro, suscitando le proteste e le dimissioni del capo di stato maggiore dell’esercito Pierre de Villiers.


Giustizia.
L’ordinamento giudiziario è basato sul sistema dei codici napoleonici; nel 1994 è entrato in vigore un nuovo codice penale (che ha sostituito quello del 1810). Il sistema comprende 473 tribunali locali, 181 corti d’assise e 454 tribunali di polizia; in secondo grado operano 36 corti di appello e 104 corti d’assise; ulteriore appello è ammesso davanti alla Corte di Cassazione per questioni di forma e procedura.
Dal 2013 anche le coppie omosessuali hanno ottenuto la possibilità di contrarre matrimonio e di adottare.

Difesa
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
altre38,1%2014
Aviazione14,3%2014
Giustizia
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Crimini5 636,4ogni 100 000 ab.2009
Omicidi1,2ogni 100 000 ab.2014
TOP

Divisione amministrativa

Divisione amministrativa
Città
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Parigi=Paris2 220 445ab.2014
Marsiglia=Marseille858 120ab.2014
Agglomerati
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Grande Parigi12 405 426ab.2013
Lione2 237 676ab.2013
TOP

Popolazione

Popolazione per età e sesso (% - 2016)
75+
60-74
45-59
30-44
15-29
0-14
MASCHIETÀFEMMINE

Molto numerosi sono i residenti stranieri, in primo luogo maghrebini (marocchini, algerini, tunisini), ma anche portoghesi, italiani, spagnoli, cinesi, turchi. La legge sulla nazionalità, in vigore dal 1997, ha reso automatica (al compimento del 18° anno) l’acquisizione della cittadinanza da parte dei soggetti nati nel territorio della Repubblica da genitori stranieri, purché siano vissuti in Francia per almeno 5 anni.
Nel 2017 il governo ha annunciato un piano per l’accoglienza dei migranti, al fine di garantire il diritto d’asilo e di controllare meglio i flussi migratori. L’obiettivo è quello di creare 7500 posti di accoglienza entro il 2019.

Dati Demografici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Crescita annua0,4%2010-2015
Divorzi1,92015
Stranieri
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Stranieri4 408 563unità2016
Portoghesi519 170unità2013
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Francesi93,8%2013
Portoghesi0,8%2013


Religioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
non religiosi/atei45%2008
cattolici43%2008


Lingue
DESCRIZIONE
francese (ufficiale)
minoranze bretoni, corse, tedesche, basche, catalane, fiamminghe
Popolazione % fasce età
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
0-14 anni18,6%2016
15-29 anni17,8%2016


TOP

Economia


Congiuntura economica.
La moderata crescita economica dovrebbe continuare nel 2017-18 intorno all’1,5% annuo, grazie alla ripresa degli investimenti e dei consumi. Il programma economico riformista del governo dovrebbe ridurre il deficit e favorire la crescita dell’occupazione.

Economia - Dati generali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Aiuti verso l'estero12 994ml $ USA2011
Aiuti verso l'estero % PIL0,5% PIL2011
Economia - Occupazione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
F48,1%2016
M51,9%2016
Economia - Disoccupazione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Disoccupazione10,1%2016
F47,2%2016
Economia - Bilancio dello Stato
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
entrate433 388ml vl2016
spese509 391ml vl2016
Forza Lavoro per settore
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
primario2,8%2016
secondario20%2016
PIL per settore
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
primario1,6%2016
secondario19,6%2016
Dati Finanziari
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Moneta circolante212md vl2016
Riserve internazionali146 770,6ml $ USA2016
TOP

Agricoltura


Settore primario
Agricoltura.
La Francia è il primo produttore agricolo dell’UE e uno dei maggiori esportatori di derrate alimentari. Il 30% della superficie coltivata è destinato a cereali: in primo luogo frumento e avena, ma anche orzo, segale, mais, riso (prevalentemente nella Camargue) e sorgo; altre importanti produzioni alimentari sono le patate, gli ortaggi e la frutta.
La Francia si pone tra i primi produttori mondiali di vino. Si distinguono cinque grandi distretti vitivinicoli: la Champagne (vini spumanti), la Media e Bassa Loira, il Sud-Ovest (Bordeaux, Médoc), l’Est (Borgogna) e il Midi mediterraneo. Cognac e Armagnac sono celebri per le acqueviti; per i liquori si segnalano Bordeaux, Parigi (amari), Fécamp (bénédictine) e l’Isère (chartreuse). La principale coltura industriale è quella della barbabietola da zucchero, diffusa nel Nord, in Piccardia e nell’Île-de-France; colture minori sono il lino e il tabacco.
Foreste.
Consistente è la produzione di legname. In Provenza, Guascogna, Linguadoca e nella Corsica meridionale sono diffuse le querce da sughero.
Allevamento.
L’allevamento contribuisce per oltre la metà al reddito del settore primario. Importanti sono i bovini da carne e da latte, i suini e gli animali da cortile. Molto rinomati e largamente esportati sono i formaggi.
Pesca.
La pesca può contare su circa 4800 battelli e occupa circa 20 000 addetti.
Il maggior porto è Boulogne (10% del pescato). La costa bretone meridionale fornisce soprattutto sardine e crostacei; Fécamp, Saint-Malo, Dunkerque sono attrezzati per la pesca del merluzzo lungo le coste d’Islanda, Terranova e Groenlandia. L’ostricoltura è diffusa ad Arcachon, La Tremblade, Marennes, Cancale.
La pesca alimenta una cospicua industria conserviera delle sardine, delle aringhe (Dunkerque), delle acciughe (Collioure e Marsiglia), del tonno (Nantes) e dei filetti d’alici.

Utilizzazione del suolo
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
arativo35,3%2014
foreste30,82%2014
Agricoltura produzioni - cereali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avena442,9831000 t2014
cereali73 331,2231000 t2014
Agricoltura produzioni - tuberi e radici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
patate8 085,1841000 t2014
radici e tuberi8 085,1841000 t2014
Agricoltura produzioni - ortaggi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
aglio18,0321000 t2014
asparagi20,4941000 t2014
Agricoltura produzioni - leguminose da granella
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
fagioli53,191000 t2014
fagioli secchi8,0221000 t2014
Agricoltura produzioni - vite
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
uva6 172,5571000 t2014
Agricoltura produzioni - olivo
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
olive13,0061000 t2014
Agricoltura produzioni - piante oleifere
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
colza5 524,0941000 t2014
girasole1 584,191000 t2014
Agricoltura produzioni - palma da cocco
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
noci di cocco0,7161000 t2014
Agricoltura produzioni - piante aromatiche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
senape13,8241000 t2014
Agricoltura produzioni - piante industriali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
barbab. zucch.37 844,5671000 t2014
luppolo0,6261000 t2014
Agricoltura produzioni - lino
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
lino fibra74,0091000 t2014
lino semi16,5611000 t2014
Agricoltura produzioni - piante tessili
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
canapa fibra2,0011000 t2014
canapa semi84,0971000 t2014
Agricoltura produzioni - frutta, bacche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
albicocche1771000 t2014
ciliegie471000 t2014
Agricoltura produzioni - frutta secca
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
mandorle1,0671000 t2014
nocciole11,0531000 t2014
Agricoltura produzioni - agrumi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
agrumi50,941000 t2014
arance3,661000 t2014
Agricoltura produzioni - frutti tropicali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avocado0,0041000 t2014
Agricoltura produzioni - altri
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
funghi108,541000 t2014
Agricoltura superfici - cereali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avena99,1341000 ha2014
frumento5 297,211000 ha2014
Agricoltura superfici - tuberi e radici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
patate168,5191000 ha2014
Agricoltura superfici - ortaggi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
aglio2,5871000 ha2014
carciofi7,7051000 ha2014
Agricoltura superfici - leguminose da granella
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
fagioli6,1521000 ha2014
fagioli secchi4,1631000 ha2014
Agricoltura superfici - vite
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
vite757,9481000 ha2014
Agricoltura superfici - olivo
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
olivo17,2141000 ha2014
Agricoltura superfici - piante oleifere
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
colza1 503,0121000 ha2014
girasole657,2881000 ha2014
Agricoltura superfici - palma da cocco
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
noci di cocco0,3061000 ha2014
Agricoltura superfici - piante aromatiche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
senape6,1211000 ha2014
Agricoltura superfici - piante industriali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
barbab. zucch.407,1481000 ha2014
luppolo0,5571000 ha2014
Agricoltura superfici - lino
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
lino fibra571000 ha2014
lino semi12,0831000 ha2014
Agricoltura superfici - piante tessili
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
canapa fibra1,2071000 ha2014
canapa semi10,8741000 ha2014
Agricoltura superfici - frutta, bacche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
albicocche12,21000 ha2014
ciliegie8,21000 ha2014
Agricoltura superfici - frutta secca
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
mandorle1,1341000 ha2014
nocciole4,9951000 ha2014
Agricoltura superfici - agrumi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
agrumi4,21000 ha2014
arance0,81000 ha2014
Agricoltura superfici - frutti tropicali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avocado0,0011000 ha2014
TOP

Foreste-Allevamento-Pesca

Foreste
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
legname52 640 779mc2015
Allevamento - Bovini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
bovini19 095,7971000 capi2014
bovini e bufalini19 095,7971000 capi2014
Allevamento - Suini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
suini13 485,4061000 capi2014
Allevamento - Ovini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
ovini7 239,0571000 capi2014
Allevamento - Caprini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
caprini1 290,6231000 capi2014
Allevamento - Equini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
asini151000 capi2014
asini e muli45,7421000 capi2014
Allevamento - Volatili o animali da cortile
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
volatili214 7871000 capi2014
Allevamento - Apicoltura
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
miele11,4141000 t2013
Allevamento - Bachicoltura
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
seta greggia01000 t2014
Allevamento - Prodotti derivati
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
burro405,31000 t2014
carne5 489,4711000 t2014
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
balene1capi2015
corallo11t2015
TOP

Risorse minerarie


Settore secondario
Risorse minerarie.
L’ultima miniera di carbone (di Creutz­wald, in Mosella) è stata chiusa nel 2004; anche i bacini della Lorena e del Nord sono inattivi già da diversi anni (l’azienda di stato Charbonnage de France è stata sciolta nel 2008. Modeste sono le produzioni di idrocarburi: il petrolio è estratto in Alsazia (Staffelfelden), nella Francia sudoccidentale (Lacq, Parentis-en-Born, Cazaux) e nel Bacino Parigino (Coulomnes, Chailly, Châteaurenard, Saint-Martin de Bossenay); il gas naturale a Lacq, Meillon-Saint-Faust, Saint-Marcet, Boulogne-sur-Gesse.
Dalla raffineria di Lavéra (foci del Rodano) parte il grande oleodotto sud-europeo verso Strasburgo e Karlsruhe.
Un tempo significativa, l’estrazione dell’uranio è cessata nel 2001 con la chiusura dell’ultima miniera a Jouac (Haute Vienne). Il sistema delle centrali elettronucleari è alimentato da minerale d’importazione.
Tra i metalli, poco rilevante è il ferro mentre è importante la bauxite, i cui maggiori giacimenti si trovano a Brignoles (Var), a Bédarieux (Hérault) e a Les Baux-de-Provence (presso Arles), la località che ha dato il nome al minerale.
Energia.
Oltre il 75% dell’energia elettrica prodotta è di origine nucleare, con l’obiettivo di ridurre la quota al 50% entro il 2025. A tal fine, nel 2017 il governo ha annunciato l’intenzione di chiudere 17 reattori nucleari entro il 2025. La Francia è il maggiore esportatore netto di energia, grazie ai suoi bassi costi di generazione e agli investimenti sulla tecnologia nucleare. I reattori in funzione sono 58, più uno in costruzione (che dovrebbe essere collegato alla rete nel maggio 2019), dislocati in 19 centrali: Belleville, Blayais, Bugey, Cattenom, Chinon, Chooz, Civaux, Cruas, Dampierre, Fessenheim, Flamanville, Golfech, Gravelines, Nogent, Paluel, Penly, Saint-Alban, Saint-Laurent-des-Eaux, Tricastin. A Saint-Paul-lès-Durance, nel sud, è in costruzione il reattore sperimentale a fusione ITER (un progetto con UE, Giappone, USA, Russia, Cina, India, Corea del Sud).
Tra le principali centrali idroelettriche si ricordano quelle di Donzère-Mondragon, Génissiat, Montélimar, Beauchastel, Logis-Neuf, Fessenheim, La Bathie-Roselend, Ottmarsheim; tra le centrali termiche quelle di Blénod, Cheviré, Dunkerque, Champagne-sur-Oise, Creil, Porcheville, Le Havre. La centrale della Rance, in Bretagna, utilizza l’energia delle maree.
Industria.
La crisi economica ha innescato un processo di riduzione del numero degli impianti e degli occupati nei settori tradizionali dell’industria. La principale area siderurgica si è sviluppata nel grande bacino della Lorena, da Longwy a sud di Nancy; seguono, per importanza, l’area settentrionale (Denain, Dunkerque, Valenciennes, Louvroil, Maubeuge, Outreaux, Isbergues, Anzin, Rousies, Marpent) e centrale (Le Creusot, Saint-Chamond e Saint-Étienne). Importanti cokerie si trovano in Lorena e nel Nord. L’alluminio viene prodotto soprattutto nelle regioni alpine della Maurienne e della Tarantaise; l’allumina occorrente viene dalle officine di La Barasse, Gardanne, Saint-Louis-des-Agalades e Salindres. Altri prodotti sono il rame (impianti a Le Palais-sur-Vienne, Poissy, Tolosa), il piombo (Noyelles-Godault, Villefranche-sur-Saône, Tolosa), lo zinco (Viviez, Auby, Creil), il nichel (Sandouville), il cadmio, il magnesio, lo stagno.Raffinerie di petrolio sono in funzione nella zona della bassa Senna (Port-Jérôme, Gonfreville, Petit-Couronne, N.-D.-de-Gravenchon, Vernon) e alle foci del Rodano (a Berre, La Mède, Fos-sur-Mer e Lavéra). Altri impianti si trovano sulla Gironda, a Dunkerque, sulla Loira inferiore, nella zona di Lione, a Feyzin, Reichstett, Herrlisheim, Vern-sur-Seiche, Grandpuits, Gargenville, Valenciennes, Hauconcourt e Mardyck.
L’industria chimica resta una componente chiave dell’economia, collocandosi tra i primi settori in termini di valore aggiunto ed esportazioni. Le industrie chimiche di base sono in gran parte concentrate negli agglomerati di Lione, Parigi e nel nord del paese. La regione Rhône Alpes primeggia per la produzione di prodotti chimici. La Normandia è la prima regione d’Europa nella produzione di fertilizzanti e vanta l’80% della produzione nazionale di additivi per carburanti e il 50% di quella delle materie plastiche. In Piccardia hanno sede importanti leader internazionali del settore chimico, cosmetico e della profumeria, inseriti in un tessuto di piccole e medie imprese specializzate in prodotti ad alto valore aggiunto. Tra le produzioni principali si ricordano l’ammoniaca, l’acido nitrico, i fertilizzanti fosfatici e azotati, il cloro. Si producono inoltre materie plastiche e resine: policloruro di vinile, polietilene e polistirene. Importanti i prodotti chimici come i coloranti (con impianti nell’area di Parigi e nelle grandi zone tessili), i farmaceutici (a Parigi e Lione) e quelli attinenti alla profumeria.
Fabbriche di cemento si trovano a Pont-à-Vendin, Barlin, Biache-Saint-Vaast, Origny-Sainte-Benoîte, Colombelles, Couvrot, Limay, Rombas, Heming, Beffes, Airvault, Montalieu-Vercieu, Lafarge, Beaucaire.
Nonostante la crisi economica e la chiusura di diversi impianti, l’industria meccanica resta molto sviluppata nei comparti delle costruzioni ferroviarie, automobilistiche, navali, aeronautiche, delle macchine agricole e tessili.
Le maggiori concentrazioni industriali di questo tipo sono la regione parigina e quella lionese, dove si fabbricano armi, materiale aeronautico e macchine tessili; nell’Est e nel Nord si producono locomotive, carri ferroviari e macchine tessili.
Rilevante la produzione automobilistica con centri nella regione parigina, nella Franca Contea (Montbéliard-Sochaux), nella regione Rodano-Alpi, in Bretagna (Rennes), nel Maine (Le Mans), in Normandia (Cléon, Sandouville, Caen) e nel Nord (Valenciennes), ma molti impianti sono a rischio di chiusura. L’industria della gomma è localizzata nella zona parigina, a Montargis, Montluçon e soprattutto a Clermont-Ferrand.
L’industria aeronautica conta importanti stabilimenti nella regione parigina, a Tolosa (Airbus) e a Bordeaux. Cantieri navali si trovano a Saint-Nazaire, La Ciotat, Dunkerque, La Seyne, Nantes, La Rochelle, Le Havre.
L’industria tessile e quella dell’abbigliamento occupano un posto di primo piano per l’esportazione.
Il lanificio è presente nel Nord e in misura minore in Normandia, nei Pirenei. Il setificio è accentrato nel dipartimento del Rodano, a Lione e a Saint-Étienne. Il linificio è diffuso nella regione del Nord e soprattutto in Piccardia. Le fibre tessili artificiali e sintetiche sono prodotte in stabilimenti concentrati nel Sud-Est; altri impianti si trovano nella zona parigina, in Normandia, nel Nord e ancora ad Albi, Valence, Besançon.
Diffusa l’industria del cuoio. Alcune regioni e località spiccano per l’importanza o l’eccellenza delle loro produzioni: per la concia Millau, Annonay, Romans, Grenoble, Marsiglia, Parigi, Niort; per il calzaturificio la regione parigina, la regione di Cholet, l’Isère, Marsiglia, Rouen, Nancy, Lione, Nîmes, Bordeaux, Romans, Limoges e Fougères; per il guantificio Grenoble, Millau, Saint-Junien, Niort, Vendôme, Chaumont; Parigi infine per gli articoli da viaggio.
L’industria della carta ha i suoi principali stabilimenti a Gravelines, Blendecques, Corbehem, Venizel, Croisset, Nanterre, Corbeil, mentre l’industria del vetro ha i principali impianti ad Aniche, Wingles, Blangy-sur-Bresle, Saint-Gobain, Parigi, Nancy, Bagneaux-sur-Loing, Châlon-sur-Saône, Cognac, Lione, Chambéry. L’industria del tabacco conta una ventina di manifatture (a Bordeaux, Châteauroux, Digione, Issy-les-Moulineaux, Le Mans, Lilla, Lione, Marsiglia, Metz, Morlaix, Nancy, Nantes, Nizza, Orléans, Pantin, Riom, Strasburgo, Tonneins, Tolosa). Raffinerie di zucchero sono in funzione a Nantes, Bordeaux, Marsiglia, Parigi, Strasburgo, Eppeville. Particolarmente rinomati sono altri prodotti, come le porcellane di Sèvres e di Limoges; gli specchi e i cristalli di Baccarat, Nancy, Saint-Louis-les-Bitche, Wingen-sur-Moder, Choisy-le-Roi, Vitry-sur-Seine, Bayel, Fains, Bordeaux; gli orologi di Besançon.
Di grande rilevanza il settore della moda e degli articoli di lusso, con investimenti in tutto il mondo.

Risorse Minerarie - Minerali energetici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
carbone3131000 t2013
carbone (totale)3131000 t2013
Risorse Minerarie - Minerali metalliferi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
bauxite691000 t2012
Risorse Minerarie - Minerali non metalliferi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
barite301000 t2006
cianite701000 t2014
Risorse Minerarie - Rocce
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
calcare3 7001000 t2016
caolino2671000 t2013
Risorse Minerarie - Minerali preziosi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
argento1 000kg2009
diamanti industriali - c3 6001000 c2013
Risorse Minerarie - Altri minerali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
arsenico21000 t2007
TOP

Energia

Energia elettrica - Produzione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
- nucleare419 022ml kWh2015
- idrica54 362ml kWh2015
Energia elettrica - Potenza installata
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
- nucleare63 1301000 kW2015
- termica22 8111000 kW2014
Energia elettrica - Totale
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
totale produzione541 660,36ml kWh2015
totale potenza installata121 9041000 kW2014
TOP

Industria

Industria - Siderurgia e Metallurgia
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
acciaio14 6331000 t2016
allumina3001000 t2015
Industria - Meccanica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
auto1 626 0002016
autoveicoli2 082 0002016
Industria - Elettrotecnica ed elettronica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
forni597 0002003
frigoriferi544 0002003
Industria - Petrolchimica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
benzine17 087,61000 t2013
bitume1 7631000 t2014
Industria - Chimica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
a. cloridrico314,41000 t2005
a. solforico982,31000 t2005
Industria - Tessile
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
filati di cotone62,71000 t2004
filati di lana3,21000 t2005
Industria - Abbigliamento e calzature
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
scarpe53 304 000paia2004
Industria - Alimentare
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
birra1 389,41000 t2014
farina di frumento4 2751000 t2014
Industria - Tabacco
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
sigarette46 500ml unità2005
sigari531ml unità2003
Industria - Carta, legno
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
altra carta7 1911000 t2015
carta7 9811000 t2015
Industria - Lavorazione minerali non metalliferi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
cemento17 0001000 t2014
lastre piane di vetro - t1 5471000 t2005
Industria - Varie
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
produzione alimentari e tabacco51 250,7ml $ USA2014
produzione chimica35 033,8ml $ USA2014
TOP

Commercio


Settore terziario
Commercio estero.
Il paese importa soprattutto materie prime, semilavorati e veicoli, ma è un forte esportatore di derrate agricole, alimentari e prodotti manifatturati, specialmente di alta tecnologia.


Principali esportazioni (ml $ USA - 2013)
macchinari 65 153, velivoli e loro parti 56 452, materiale e apparecchiature elettriche ed elettroniche 44 714, farmaceutici 37 005, prodotti chimici 30 519, veicoli e loro parti 27 736, ferro e acciaio 25 680, plastica 22 128, automobili 18 658, apparecchi ortopedici/elettromedicali e di precisione 17 985, cosmetici e profumi 16 640, derivati del petrolio 14 772, cereali 10 865, vino 10 442, abbigliamento e accessori 10 080


Finanza e banche.

Il sistema bancario, molto articolato ed efficiente, conta alcune tra le maggiori banche europee.
La borsa di Parigi fa parte del gruppo NYSE Euronext.

Composizione export merci
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
manufatti78,840% tot. export merci2015
prod. alimentari12,644% tot. export merci2015
Commercio Estero con Paesi - Esportazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Germania78 851ml $ USA2016
Spagna36 645ml $ USA2016
Commercio Estero con Paesi - Importazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Germania94 547ml $ USA2016
Cina51 033ml $ USA2016
Esportazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
2016501 262,764ml $ USA -
2015505 783,992ml $ USA -
Importazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
2016573 021,763ml $ USA -
2015573 403,246ml $ USA -
TOP

Turismo


Turismo. La Francia è la principale meta turistica mondiale. Parigi è il centro di maggior richiamo; tra le altre molteplici attrattive, le stazioni balneari della Costa Azzurra (come Nizza, Cannes, Antibes), i centri sciistici dell’Alta Savoia (Val Thorens, Chamonix), la Camargue, i castelli della Loira, i villaggi della Normandia e della Bretagna, il parco di divertimenti di Disneyland Paris. I visitatori provengono in gran parte dai paesi dell’Unione Europea e dagli Stati Uniti, ma negli ultimi anni si è registrata una crescita negli arrivi di turisti dai mercati emergenti.

Turismo internazionale
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Entrate42 481ml $ USA2016
Ingressi82 600 000unità2016
TOP

Comunicazioni


Trasporti.
La rete stradale è particolarmente fitta nella regione parigina e lungo l’asse Parigi-Lione-Marsiglia.
La rete ferroviaria è moderna ed efficiente con linee ad alta velocità (TGV) che collegano Parigi a Lione, Rennes, Bordeaux, Marsiglia, Strasburgo, Mulhouse, Perpignan; l’integrazione con le reti AV europee procede verso Belgio, Paesi Bassi, Germania, Italia, Svizzera, Spagna.
Dal 1994 una linea unisce direttamente la Francia al Regno Unito attraverso il tunnel che passa sotto il Canale della Manica da Calais a Folkestone. Con i suoi due aeroporti principali di Roissy e Orly, Parigi è il secondo scalo europeo, dopo Londra, e uno dei maggiori del mondo.


Media e telecomunicazioni.
Il sistema telefonico è stato privatizzato e sono attive diverse compagnie concorrenti. Le poste restano pubbliche anche se il governo ne ha ventilato la privatizzazione.
I servizi televisivi, posti sotto la sorveglianza del Conseil supérieur de l’audiovisuel (CSA), comprendono canali pubblici (gruppo France Télévisions: France 2, France 3, France 5 e altri) e diversi canali privati, fra cui Canal Plus, M6, Télévision Française 1 (TF1). Arte è un canale dedicato a trasmissioni di qualità di proprietà di un consorzio pubblico franco-tedesco. Vi sono inoltre diversi canali via satellite e via cavo.

Comunicazioni - Trasporti
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Autostrade11 599km2015
Autoveicoli38 563 000unità2015
Comunicazioni - Media e telecomunicazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Computer652ogni 1000 ab.2008
Giornali quotidiani153,9ogni 1000 ab.2007
TOP

Statistiche sociali


Istruzione, cultura e ricerca.
Dal 2016 la Francia è divisa in 17 Regioni accademiche, che raggruppano i distretti scolastici (Academies) responsabili dell’istruzione primaria, secondaria e superiore a livello locale, con l’obiettivo di garantire coerenza nelle materie di competenza regionale.
Nel 2004 è stata introdotta la legge sulla laicità, che vieta i simboli religiosi nelle scuole pubbliche.
L’istruzione è obbligatoria e gratuita dai 6 ai 16 anni di età; quella primaria dura 5 anni ed è seguita dal primo ciclo dell’insegnamento secondario che dura 4 anni.
La scuola secondaria superiore (per i ragazzi tra i 15 e i 18 anni che intendono proseguire gli studi) si articola in due principali indirizzi: uno di 3 anni, generale o professionale, e uno breve (da 1 a 3 anni) di tipo professionale (commerciale, industriale, amministrativo).
Vi sono 3 livelli di istruzione universitaria: il Diplôme d’études universitaires (per il quale sono necessari 2 ulteriori anni di studi), la Licence (3 anni), la Maîtrise (4 anni).


Protezione sociale.
Il sistema di protezione sociale fornisce indennità di malattia, disoccupazione, maternità, invalidità, assegni familiari e pensioni.


Sanità.
Il 95% dei medici aderisce al sistema sanitario pubblico; questo prevede il rimborso, parziale o totale, dei costi sostenuti per cure e medicinali. Il governo ha annunciato l’intenzione di rendere obbligatori dal 2018 i vaccini per la prima infanzia raccomandati dalle autorità sanitarie.

Statistiche Sociali - Istruzione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Aspettativa di vita scolastica16,3anni2014
Durata media della scolarizzazione11,6anni2015
Statistiche Sociali - Tasso di scolarità
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Insegnanti 1° livello229 471unità2013
Insegnanti 2° livello457 049unità2013
Statistiche Sociali - Protezione sociale
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Spesa dello Stato per la protezione soc.34,3% PIL2014
Spesa dello Stato per la protezione sociale43,1% delle spese totali2014
Statistiche Sociali - Sanità
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Medici3,1ogni 1000 ab.2016
Posti letto osp.6,1ogni 1000 ab.2015
Statistiche Sociali - Malattie
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
AIDS0,4% adulti2011
Aids totale0,2%2001
Musei
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Musei1 199unità2014
Visitatori musei64 884 924unità2014
Ricerca
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Spesa per la ricerca2,23% PIL2015
Altri Indicatori Sociali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Accesso ai servizi sanitari98,652%2015
Accesso all'acqua potabile100%2015
Consumi delle Famiglie
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
abbigliamento, calzature3,8%2016
abitazione, energia, acqua31,1%2016
TOP