Forma di Governo: Repubblica
Superficie: 543 965 kmq
Popolazione: 63 920 247 ab. (stima 2014)
Densità: 117,51 ab./kmq
Coordinate: lat. 51° - 42° N; long. 5° W - 8° E
Capitale: Parigi=Paris 2 240 621 ab. (2012); Grande Parigi 12 292 895 ab. (2011), l'agglomerato urbano
Unità monetaria: euro (100 centesimi)
Indice di sviluppo umano: 0,884 (20° posto)
Presidente: François Hollande (PS), in carica dal 6-V-2012
Primo Ministro: Manuel Valls (PS), dal 1°-IV-2014
Assemblea Nazionale: seggi in base alle elezioni del 10-VI e 17-VI-2012: PS (Partito socialista), 280; UMP (Unione per un movimento popolare, centro-destra), 194; EELV (Europa ecologia verdi), 17; PRG (Partito radicale di sinistra), 12; NC (Nuovo centro, centro-destra), 12; Fronte di sinistra (coalizione di sinistra), 10; altri, 52
Internet: www.insee.fr (Institut national de la Statistique et des Études économiques)
Membro di Consiglio d'Europa, EBRD, NATO, OCSE, ONU, OSCE, SPC, UE, WTO

Francia

France, République française
Informazioni utili

Sigla automobilistica F
Prefisso telefonico internazionale 0033
Documenti d’ingresso Carta d'identità o Passaporto
Vaccinazioni richieste nessuna
Tensione elettrica (Volt) 230
Patente di guida italiana
Corsia di guida destra
Codice internet .fr

Ora GMT  +1
Ora legale  +2
Durata ora legale fine marzo-fine ottobre

Temperatura media annua (°C) Parigi 10,8; Ajaccio (Corsica) 14,8; Bordeaux 13,2; Brest 11,3; Lille 8,7; Lione 11,7; Marsiglia 15; Nizza 14,2; Tolosa 14
Temperatura media gennaio/luglio (°C) Parigi 5/19,5; Ajaccio (Corsica) 8,5/22; Bordeaux 6,5/21; Brest 6,5/17; Lille 3,5/18; Lione 3/21; Marsiglia 7/24; Nizza 8,5/22,5; Tolosa 5,5/22
Ore di sole giornaliere giugno/dicembre (media) Parigi 8/1; Ajaccio (Corsica) 10,5/4; Bordeaux 8/2; Brest 7/2; Lille 7/1; Lione 9,5/2; Marsiglia 11/4,5; Nizza 10/5; Tolosa 8/2,5
Precipitazioni medie annue (mm) Parigi 655; Ajaccio (Corsica) 656; Bordeaux 1020; Brest 1172; Lille 725; Lione 840; Marsiglia 559; Nizza 765; Tolosa 665
Giorni di pioggia (media annua) Parigi 110; Ajaccio (Corsica) 75; Bordeaux 129; Brest 158; Lille 129; Lione 107; Marsiglia 58; Nizza 62; Tolosa 101

Geopolitica e attualità

Il Presidente François Hollande e il governo guidato dal premier Manuel Valls continuano ad avere un basso tasso di approvazione da parte di un’opinione pubblica concentrata sui temi dell’immigrazione, dell’integrazione delle minoranze, della sicurezza e della lenta crescita economica.
Il 7-I-2015 un attacco terroristico contro la sede parigina del giornale satirico Charlie Hebdo da parte di due jihadisti franco-algerini legati al fondamentalismo islamico ha causato la morte di 12 persone e il ferimento di altre 11. L’attentato, il più grave in territorio francese dal 1961, ha prodotto grandi manifestazioni di solidarietà internazionale. L’11-I-2015 circa due milioni di persone sono scese in strada a Parigi per manifestare contro il terrorismo e a difesa della libertà di espressione. Nelle settimane successive, il governo ha varato provvedimenti volti a rafforzare i poteri dei servizi segreti e a incrementare gli effettivi e le risorse economiche a disposizione delle forze dell’ordine.
In tema di politica economica, il governo ha ottenuto risultati importanti circa le riforme economiche e amministrative promesse nel 2014. Nel luglio 2015 il Parlamento ha approvato le misure di liberalizzazione previste dalla “Legge per la crescita, l’attività e l’uguaglianza delle opportunità economiche”, presentata dal contestato Ministro dell’Economia Emmanuel Macron. Nello stesso periodo sono state approvate importanti misure relative al piano per la riorganizzazione territoriale della Repubblica (NOTRe).
Le elezioni dipartimentali del 22 e 29-III-2015 hanno segnato una dura sconfitta per il Partito socialista, vittorioso in appena 30 dipartimenti e terza forza politica nazionale con il 21,8% dei voti. Trionfatore delle elezioni è stato il centro-destra dell’UMP (dal 30-V-2015 “I Repubblicani”, LR), guidato dall’ex Presidente Nicolas Sarkozy, che ha conquistato 60 dipartimenti e ottenuto il 29,4% dei voti su base nazionale. Il Fronte Nazionale di Marine Le Pen (estrema destra) ha ottenuto il 25,2% dei voti, arrivando al ballottaggio in molti dipartimenti senza però conquistarne alcuno. Le Pen ha in seguito annunciato la propria candidatura alla guida della regione del Nord-Pas de Calais. Nel dicembre 2015 sono infatti in programma elezioni regionali molto attese per valutare la tenuta del governo.

Confini e territorio.
Confina a NE con Belgio, Lussemburgo e Germania, a E con Germania, Svizzera e Italia, a SW con Spagna e Andorra; a W e a NW si affaccia all’Oceano Atlantico e alla Manica, a N al Mare del Nord e a S al Mar Mediterraneo (a SE racchiude il Principato di Monaco).
Si possono distinguere due paesaggi prevalenti: a W e a N dominano le pianure interrotte da rilievi modesti, terre antiche sedimentarie che si aprono sull’Oceano Atlantico e sulla Manica con coste basse e sabbiose a S e alte e rocciose a N. Nei settori centrale, orientale e sudorientale predominano le montagne. Sul Mar Mediterraneo le coste sono varie: alte, frastagliate e rocciose a E, basse, sabbiose, orlate di lagune a W. La maggior parte dei corsi d’acqua tributa al Rodano sul versante mediterraneo. Su quello atlantico sfociano la Garonna, la Loira e la Senna. Il Reno interessa la Francia per un breve tratto. La Corsica, isola del Mediterraneo centrosettentrionale, è prevalentemente montuosa (mt. Cinto, 2706 m), con coste articolate a W e regolari a E.
Il clima è soggetto agli influssi atlantici occ.; a S del Massiccio Centrale e sul versante meridionale delle Alpi predomina un clima mediterraneo; sulle Alpi, sui Pirenei e sul Massiccio Centrale è l’altitudine a determinare le condizioni climatiche.

Ordinamento dello Stato


L’attuale Quinta Repubblica è l’erede di quattro esperienze repubblicane precedenti: la Prima (1792-1804), legata alla storica rivoluzione del 1789; la Seconda (1848-52), sorta dopo i moti del 1848, ma presto finita con il colpo di stato di Luigi Bonaparte; la Terza (1875-1940), creata dopo gli anni della Comune di Parigi e terminata con l’occupazione tedesca; la Quarta (1946-58), sorta dopo la Seconda guerra mondiale e durata fino alla grave crisi provocata dalla guerra d’Algeria.
Nel 1958 la minaccia di un colpo di stato militare in seguito alla crisi algerina indusse le forze politiche a offrire i pieni poteri al gen. Charles de Gaulle, che fece approvare (col referendum del 28-IX-1958) una nuova Costituzione e divenne quindi capo dello stato (21-XII-1958). Da allora si sono susseguiti alla presidenza il gollista Georges Pompidou (1969-74), il repubblicano indipendente Valéry Giscard d’Estaing (1974-81), il socialista François Mitterrand (1981-95), il neogollista Jacques Chirac (1995-2007), il repubblicano Nicolas Sarkozy (2007-12) e infine il socialista François Hollande (2012-).
Movimenti indipendentisti sono attivi in Corsica.
In seguito all’approvazione nel 2014-15 del progetto di riordino territoriale, dal 2016 la Repubblica francese è formata dai 96 dipartimenti della Francia metropolitana, da 13 metropoli (3 delle quali, Grande Parigi, Lione e Aix-Marseille-Provence, a statuto speciale) e 13 Regioni (prima della riforma, che ne ha aumentato poteri e dimensioni, erano 22, di cui una, la Corsica, autonoma); essa comprende inoltre dipartimenti, collettività e territori d’oltremare (DOM-COM-TOM): 5 dipartimenti che costituiscono delle regioni (Guyana Francese, Guadalupa, Martinica, Riunione, Mayotte), 5 collettività (COM) (Saint-Pierre e Miquelon, Wallis e Futuna, Polinesia Francese, Saint-Martin, Saint-Barthélemy), oltre alla Nuova Caledonia, che gode di uno statuto particolare, al territorio d’oltremare (TOM) delle Terre Australi e Antartiche Francesi e a Clipperton.
Secondo la Costituzione del 1958 (più volte modificata) il Presidente della Repubblica è eletto a suffragio universale e diretto con mandato di 5 anni (secondo la riforma del 2009, rinnovabile una sola volta); egli presiede il Consiglio dei ministri, nomina il Primo ministro e, su proposta di questi, i ministri. Il sistema è semi-presidenziale: il governo, infatti, deve avere la fiducia del Parlamento, che può condizionare, con la sua maggioranza, la nomina e il programma del Primo Ministro. Tale sistema, prima della riforma del mandato presidenziale a cinque anni (2000) e all’aggancio delle elezioni legislative alle presidenziali, aveva portato più volte alla “coabitazione” di un Presidente della Repubblica e di un Primo Ministro espressioni di maggioranze politiche diverse.
Il Parlamento è formato da due camere: l’Assemblea nazionale, che si compone di 577 membri in rappresentanza della Francia metropolitana e dei DOM-COM-TOM, eletti con mandato di 5 anni con sistema uninominale maggioritario a due turni; il Senato, che conta 336 membri in rappresentanza delle amministrazioni locali della Francia metropolitana e dei DOM-COM-TOM (eletti con mandato di 9 anni e rinnovati per 1/3 ogni 3 anni) più 12 membri del Consiglio superiore dei francesi all’estero.


Difesa.
Le forze armate comprendono tre armi (esercito, marina e aeronautica) e la Gendarmeria, polizia militare con funzioni di ordine pubblico; dal 2001 sono diventate completamente professionali. La Francia aderisce alla NATO come alleanza politica; dal 1966 al 2009 non ha partecipato all’organizzazione militare integrata. Il personale militare femminile è pari a circa il 15% del totale.
Nel 2015 il governo ha annunciato di voler aumentare il budget per la difesa di 3,8 miliardi nel periodo 2016-2019.


Giustizia.
L’ordinamento giudiziario è basato sul sistema dei codici napoleonici; nel 1994 è entrato in vigore un nuovo codice penale (che ha sostituito quello del 1810). Il sistema comprende 473 tribunali locali, 181 corti d’assise e 454 tribunali di polizia; in secondo grado operano 36 corti di appello e 104 corti d’assise; ulteriore appello è ammesso davanti alla Corte di Cassazione per questioni di forma e procedura.
Dal 2013 anche le coppie omosessuali hanno ottenuto la possibilità di contrarre matrimonio e di adottare.

Difesa
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
altre37,2%2013
Aviazione14,6%2013
Giustizia
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Crimini5 636,4ogni 100 000 ab.2009
Omicidi1ogni 100 000 ab.2012
TOP

Divisione amministrativa

Divisione amministrativa
Città
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Parigi=Paris2 240 621ab.2012
Marsiglia=Marseille852 516ab.2012
Agglomerati
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Grande Parigi12 292 895ab.2011
Lione2 188 759ab.2011
TOP

Popolazione

Popolazione per età e sesso (% - 2014)
75+
60-74
45-59
30-44
15-29
0-14
MASCHIETÀFEMMINE

Molto numerosi sono i residenti stranieri, in primo luogo maghrebini (marocchini, algerini, tunisini), ma anche portoghesi, italiani, spagnoli, cinesi, turchi. La legge sulla nazionalità, in vigore dal 1997, ha reso automatica (al compimento del 18° anno) l’acquisizione della cittadinanza da parte dei soggetti nati nel territorio della Repubblica da genitori stranieri, purché siano vissuti in Francia per almeno 5 anni.

Dati Demografici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Crescita annua0,5%2010-2015
Divorzi22013
Stranieri
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Stranieri4 157 478unità2014
Portoghesi500 891unità2011
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Francesi93,8%2011
Portoghesi0,8%2011


Religioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
non religiosi/atei45%2008
cattolici43%2008


Lingue
DESCRIZIONE
francese (ufficiale)
minoranze bretoni, corse, tedesche, basche, catalane, fiamminghe
Popolazione % fasce età
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
0-14 anni18,7%2014
15-29 anni17,9%2014


TOP

Economia


Congiuntura economica.
Dopo una fase di stagnazione, la crescita economica dovrebbe lentamente riprendere nel corso del 2015-16, per effetto dell’aumento dei consumi, di una politica monetaria europea accomodante e dei primi effetti delle riforme messe in campo dal governo. Il deficit e il debito pubblico restano ben al di sopra dei parametri di Maastricht. La disoccupazione è elevata, specie quella giovanile tra gli abitanti delle banlieues (periferie) più povere.

Economia - Dati generali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Aiuti verso l'estero12 994ml $ USA2011
Aiuti verso l'estero % PIL0,5% PIL2011
Economia - Occupazione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
F48%2014
M52%2014
Economia - Disoccupazione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Disoccupazione10,2%2014
F46,9%2014
Economia - Bilancio dello Stato
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
entrate370 526,5ml vl2012
spese456 572,5ml vl2012
Forza Lavoro per settore
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
primario2,8%2014
secondario17,6%2014
PIL per settore
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
primario1,7%2013
secondario19,8%2013
Dati Finanziari
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Moneta circolante192,6md vl2014
Riserve internazionali143 977,2ml $ USA2014
TOP

Agricoltura


Settore primario
Agricoltura.
La Francia è il primo produttore agricolo della UE e uno dei maggiori esportatori di derrate alimentari. Il 30% della superficie coltivata è destinato a cereali: in primo luogo frumento e avena, ma anche orzo, segale, mais, riso (prevalentemente nella Camargue) e sorgo; altre importanti produzioni alimentari sono le patate, gli ortaggi e la frutta.
La Francia si pone tra i primi produttori mondiali di vino. Si distinguono cinque grandi distretti vitivinicoli: la Champagne (vini spumanti), la Media e Bassa Loira, il Sud-Ovest (Bordeaux, Médoc), l’Est (Borgogna) e il Midi mediterraneo. Cognac e Armagnac sono celebri per le acqueviti; per i liquori si segnalano Bordeaux, Parigi (amari), Fécamp (bénédictine) e l’Isère (chartreuse). La principale coltura industriale è quella della barbabietola da zucchero, diffusa nel Nord, in Piccardia e nell’Île de France; colture minori sono il lino (Normandia, Nord, Piccardia) e il tabacco (Aquitania, Alsazia, Pirenei Centrali).
Foreste.
Consistente è la produzione di legname. In Provenza, Guascogna, Linguadoca e nella Corsica meridionale sono diffuse le querce da sughero.
Allevamento.
L’allevamento contribuisce per oltre la metà al reddito del settore primario. Importanti sono i bovini da carne e da latte, i suini e gli animali da cortile. Molto rinomati e largamente esportati sono i formaggi.
Pesca.
La pesca può contare su circa 4800 battelli e occupa circa 20 000 addetti. Il maggior porto è Boulogne (10% del pescato). La costa bretone meridionale (porti di Douarnenez, Concarneau, Lorient, Le Guilvinec) fornisce soprattutto sardine e crostacei; Fécamp, Saint-Malo, Dunkerque sono attrezzati per la pesca del merluzzo lungo le coste d’Islanda, Terranova e Groenlandia. L’ostricoltura è diffusa ad Arcachon, La Tremblade, Marennes, Cancale.
La pesca alimenta una cospicua industria conserviera: delle sardine a Concarneau, Port-Louis (Morbihan), Les Sables-d’Olonne; delle aringhe salate a Dunkerque; delle acciughe a Collioure e Marsiglia; del tonno a Nantes; dei filetti d’alici a Bordeaux e Périgueux.

Utilizzazione del suolo
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
arativo35,23%2013
foreste29,31%2013
Agricoltura produzioni - cereali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avena432,2821000 t2013
cereali67 518,2811000 t2013
Agricoltura produzioni - tuberi e radici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
patate6 9751000 t2013
radici e tuberi6 9751000 t2013
Agricoltura produzioni - ortaggi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
aglio20,0631000 t2013
asparagi18,6371000 t2013
Agricoltura produzioni - leguminose da granella
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
fagioli67,9221000 t2013
fagioli secchi7,5451000 t2013
Agricoltura produzioni - vite
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
uva5 518,3711000 t2013
Agricoltura produzioni - olivo
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
olive26,851000 t2013
Agricoltura produzioni - piante oleifere
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
colza4 370,0751000 t2013
girasole1 582,4491000 t2013
Agricoltura produzioni - piante aromatiche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
senape141000 t2013
Agricoltura produzioni - piante industriali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
barbab. zucch.33 613,81000 t2013
luppolo0,6111000 t2013
Agricoltura produzioni - lino
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
lino fibra83,11000 t2013
lino semi16,1471000 t2013
Agricoltura produzioni - piante tessili
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
canapa fibra11000 t2013
canapa semi48,2631000 t2013
Agricoltura produzioni - frutta, bacche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
albicocche133,6461000 t2013
ciliegie39,2721000 t2013
Agricoltura produzioni - frutta secca
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
mandorle0,6421000 t2013
nocciole7,6191000 t2013
Agricoltura produzioni - agrumi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
agrumi43,391000 t2013
arance4,1171000 t2013
Agricoltura produzioni - frutti tropicali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avocado0,0091000 t2013
Agricoltura produzioni - altri
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
funghi104,6211000 t2013
Agricoltura superfici - cereali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avena93,6811000 ha2013
frumento5 3231000 ha2013
Agricoltura superfici - tuberi e radici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
patate160,71000 ha2013
Agricoltura superfici - ortaggi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
aglio2,6651000 ha2013
carciofi7,2491000 ha2013
Agricoltura superfici - leguminose da granella
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
fagioli7,7181000 ha2013
fagioli secchi4,0741000 ha2013
Agricoltura superfici - vite
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
vite760,6151000 ha2013
Agricoltura superfici - olivo
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
olivo17,1741000 ha2013
Agricoltura superfici - piante oleifere
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
colza1 437,7361000 ha2013
girasole770,7321000 ha2013
Agricoltura superfici - piante aromatiche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
senape4,81000 ha2013
Agricoltura superfici - piante industriali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
barbab. zucch.393,61000 ha2013
luppolo0,5311000 ha2013
Agricoltura superfici - lino
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
lino fibra60,7761000 ha2013
lino semi8,511000 ha2013
Agricoltura superfici - piante tessili
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
canapa fibra0,61000 ha2013
canapa semi7,7061000 ha2013
Agricoltura superfici - frutta, bacche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
albicocche12,7331000 ha2013
ciliegie9,1731000 ha2013
Agricoltura superfici - frutta secca
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
mandorle1,0591000 ha2013
nocciole4,5281000 ha2013
Agricoltura superfici - agrumi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
agrumi4,231000 ha2013
arance0,7931000 ha2013
Agricoltura superfici - frutti tropicali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avocado0,0031000 ha2013
TOP

Foreste-Allevamento-Pesca

Foreste
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
legname51 670 874mc2013
Allevamento - Bovini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
bovini19 095,7971000 capi2013
bovini e bufalini19 095,7971000 capi2013
Allevamento - Suini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
suini13 487,5881000 capi2013
Allevamento - Ovini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
ovini7 233,721000 capi2013
Allevamento - Caprini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
caprini1 291,0281000 capi2013
Allevamento - Equini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
asini151000 capi2013
asini e muli45,9681000 capi2013
Allevamento - Volatili o animali da cortile
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
volatili214 2931000 capi2013
Allevamento - Apicoltura
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
miele11,4141000 t2013
Allevamento - Prodotti derivati
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
burro397,51000 t2013
carne5 559,9741000 t2013
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
balene152capi2011
corallo10,9t2013
TOP

Risorse minerarie


Settore secondario
Risorse minerarie.
L’ultima miniera di carbone (di Creutz­wald, in Mosella) è stata chiusa nel 2004; anche i bacini della Lorena e del Nord sono inattivi già da diversi anni (l’azienda di stato Charbonnage de France è stata sciolta nel 2008, dopo la riconversione degli ultimi siti minerari). Modeste sono le produzioni di idrocarburi: il petrolio è estratto in Alsazia (Staffelfelden), nella Francia sudoccidentale (Lacq, Parentis-en-Born, Cazaux) e nel Bacino Parigino (Coulomnes, Chailly, Châteaurenard, Saint-Martin de Bossenay); il gas naturale a Lacq, Meillon-Saint-Faust, Saint-Marcet, Boulogne-sur-Gesse.
Dalla raffineria di Lavéra (foci del Rodano) parte il grande oleodotto sud-europeo verso Strasburgo e Karlsruhe.
Un tempo significativa, l’estrazione dell’uranio è cessata nel 2001 con la chiusura dell’ultima miniera a Jouac (Haute Vienne). Il sistema delle centrali elettronucleari è alimentato da minerale d’importazione.
Tra i metalli, poco rilevante è il ferro (giacimenti di Metz-Thionville e di Briey-Longwy) mentre è importante la bauxite, i cui maggiori giacimenti si trovano a Brignoles (Var), a Bédarieux (Hérault) e a Les Baux-de-Provence (presso Arles), la località che ha dato il nome al minerale.
Energia.
Il 76% dell’energia elettrica prodotta è di origine nucleare; i reattori in funzione sono 58, più uno in costruzione, dislocati in 19 centrali: Belleville, Blayais, Bugey, Cattenom, Chinon, Chooz, Civaux, Cruas, Dampierre, Fessenheim, Flamanville, Golfech, Gravelines, Nogent, Paluel, Penly, Saint-Alban, Saint-Laurent-des-Eaux, Tricastin. A Saint-Paul-lès-Durance, nel sud della Francia, è in costruzione il reattore sperimentale a fusione ITER (un progetto internazionale con UE, Giappone, USA, Russia, Cina, India, Corea del Sud).
Tra le principali centrali idroelettriche si ricordano quelle di Donzère-Mondragon, Génissiat, Montélimar, Beauchastel, Logis-Neuf, Fessenheim, La Bathie-Roselend, Ottmarsheim; tra le centrali termiche quelle di Blénod, Cheviré, Dunkerque, Champagne-sur-Oise, Creil, Porcheville, Le Havre. La centrale della Rance, in Bretagna, utilizza l’energia delle maree.
Industria.
La crisi economica ha innescato un processo di significativa riduzione del numero degli impianti e degli occupati nei settori tradizionali dell’industria. La principale area siderurgica si è sviluppata nel grande bacino della Lorena, da Longwy a sud di Nancy; seguono, per importanza, l’area settentrionale (Denain, Dunkerque, Valenciennes, Louvroil, Maubeuge, Outreaux, Isbergues, Anzin, Rousies, Marpent) e centrale (Le Creusot, Saint-Chamond e Saint-Étienne).
Importanti cokerie si trovano a Marienau e Carling, in Lorena, e nel Nord. L’alluminio viene prodotto soprattutto nelle regioni alpine della Maurienne e della Tarantaise; l’allumina occorrente viene dalle officine di La Barasse, Gardanne, Saint-Louis-des-Agalades e Salindres.
Altri prodotti sono il rame (impianti a Le Palais-sur-Vienne, Poissy, Tolosa), il piombo (Noyelles-Godault, Villefranche-sur-Saône, Tolosa), lo zinco (Viviez, Auby, Creil), il nichel (Sandouville), il cadmio, il magnesio, lo stagno.
Raffinerie di petrolio sono in funzione nella zona della bassa Senna (Port-Jérôme, Gonfreville, Petit-Couronne, N.-D.-de-Gravenchon, Vernon) e alle foci del Rodano (a Berre, La Mède, Fos-sur-Mer e Lavéra). Altri impianti si trovano sulla Gironda (Pauillac e Bordeaux), a Dunkerque, sulla Loira inferiore (Donges), nella zona di Lione, a Feyzin, Reichstett, Herrlisheim, Vern-sur-Seiche, Grandpuits, Gargenville, Valenciennes, Hauconcourt e Mardyck.
L’industria chimica resta una componente chiave dell’economia, collocandosi tra i primi settori in termini di valore aggiunto ed esportazioni. Le industrie chimiche di base sono in gran parte concentrate negli agglomerati di Lione, Parigi e nel nord del paese. La regione Rhône Alpes primeggia per la produzione di prodotti chimici. La Normandia è la prima regione d’Europa nella produzione di fertilizzanti e vanta l’80% della produzione nazionale di additivi per carburanti e il 50% di quella delle materie plastiche. In Piccardia hanno sede importanti leader internazionali del settore chimico, cosmetico e della profumeria, inseriti in un tessuto di piccole e medie imprese specializzate in prodotti ad alto valore aggiunto. Tra le produzioni principali si ricordano l’ammoniaca, l’acido nitrico, i fertilizzanti fosfatici e azotati, il cloro. Si producono inoltre materie plastiche e resine: policloruro di vinile, polietilene e polistirene. Importanti i prodotti chimici come i coloranti (con impianti nell’area di Parigi e nelle grandi zone tessili), i farmaceutici (a Parigi e Lione) e quelli attinenti alla profumeria.
Fabbriche di cemento si trovano a Pont-à-Vendin, Barlin, Biache-Saint-Vaast, Origny-Sainte-Benoîte, Colombelles, Couvrot, Limay, Rombas, Heming, Beffes, Airvault, Montalieu-Vercieu, Lafarge, Beaucaire.
Nonostante la crisi economica e la chiusura di diversi impianti, l’industria meccanica resta molto sviluppata nei comparti delle costruzioni ferroviarie, automobilistiche, navali, aeronautiche, delle macchine agricole e tessili. Le maggiori concentrazioni industriali di questo tipo sono la regione parigina e quella lionese, dove si fabbricano armi (Le Creusot, Saint-Chamond, Saint-Étienne), materiale aeronautico (Tolosa, Lione e Villeurbanne) e macchine tessili (Lione); nell’Est e nel Nord si producono locomotive e carri ferroviari (Lille, Belfort, Mulhouse, Montmirail), macchine tessili (Saint-Quentin, Lilla, Roubaix, Fourmies, Mulhouse).
Rilevante la produzione automobilistica con centri nella regione parigina, nella Franca Contea (Montbéliard-Sochaux), nella regione Rodano-Alpi, in Bretagna (Rennes), nel Maine (Le Mans), in Normandia (Cléon, Sandouville, Caen) e nel Nord (Valenciennes), ma molti impianti sono a rischio di chiusura. L’industria della gomma è localizzata nella zona parigina, a Montargis, Montluçon e soprattutto a Clermont-Ferrand.
L’industria aeronautica conta importanti stabilimenti nella regione parigina, a Tolosa (Airbus) e a Bordeaux. Cantieri navali si trovano a Saint-Nazaire, La Ciotat, Dunkerque, La Seyne, Nantes, La Rochelle, Le Havre.
L’industria tessile e quella dell’abbigliamento occupano un posto di primo piano per l’esportazione. Il lanificio è presente nel Nord e in misura minore in Normandia, nei Pirenei e ancora ad Amiens, Beauvais, Sedan, Reims, Erstein, Colmar, Vienne, Limoges, Angoulême, Castres. Il setificio è accentrato nel dipartimento del Rodano, a Lione e a Saint-Étienne. Il linificio è diffuso nella regione del Nord e soprattutto in Piccardia. Le fibre tessili artificiali e sintetiche sono prodotte in stabilimenti concentrati nel Sud-Est; altri impianti si trovano nella zona parigina, in Normandia, nel Nord (a Calais, Gauchy, Moy-de-l’Aisne, Givet) e ancora ad Albi, Valence, Besançon.
Diffusa l’industria del cuoio. Alcune regioni e località spiccano per l’importanza o l’eccellenza delle loro produzioni: per la concia Millau, Annonay, Romans, Grenoble, Marsiglia, Parigi, Niort; per il calzaturificio la regione parigina, la regione di Cholet, l’Isère, Marsiglia, Rouen, Nancy, Lione, Nîmes, Bordeaux, Romans, Limoges e Fougères; per il guantificio Grenoble, Millau, Saint-Junien, Niort, Vendôme, Chaumont; Parigi infine per gli articoli da viaggio.
L’industria della carta è particolarmente concentrata nel Sud-Est (Alpes du Nord), nel Nord e nell’Est: i principali stabilimenti si trovano a Gravelines, Blendecques, Corbehem, Venizel, Croisset, Nanterre, Corbeil.
L’industria del vetro ha i principali impianti ad Aniche, Wingles, Blangy-sur-Bresle, Saint-Gobain, Parigi, Nancy, Bagneaux-sur-Loing, Châlon-sur-Saône, Cognac, Lione, Chambéry. L’industria del tabacco conta una ventina di manifatture (a Bordeaux, Châteauroux, Digione, Issy-les-Moulineaux, Le Mans, Lilla, Lione, Marsiglia, Metz, Morlaix, Nancy, Nantes, Nizza, Orléans, Pantin, Riom, Strasburgo, Tonneins, Tolosa). Raffinerie di zucchero sono in funzione a Nantes, Bordeaux, Marsiglia, Parigi, Strasburgo, Eppeville. Particolarmente rinomati sono altri prodotti, come le porcellane di Sèvres e di Limoges; gli specchi e i cristalli di Baccarat, Nancy, Saint-Louis-les-Bitche, Wingen-sur-Moder, Choisy-le-Roi, Vitry-sur-Seine, Bayel, Fains, Bordeaux; gli orologi di Besançon.
Di grande rilevanza il settore della moda e degli articoli di lusso, con investimenti in tutto il mondo.

Risorse Minerarie - Minerali energetici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
carbone1001000 t2012
carbone (totale)1001000 t2012
Risorse Minerarie - Minerali metalliferi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
bauxite1601000 t2009
Risorse Minerarie - Minerali non metalliferi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
barite301000 t2006
cianite701000 t2014
Risorse Minerarie - Rocce
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
calcare4 0001000 t2014
caolino3151000 t2012
Risorse Minerarie - Minerali preziosi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
argento1 000kg2009
diamanti industriali - c3 6001000 c2012
Risorse Minerarie - Altri minerali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
arsenico21000 t2007
TOP

Energia

Energia elettrica - Produzione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
- nucleare407 438ml kWh2012
- idrica58 130ml kWh2012
Energia elettrica - Potenza installata
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
- nucleare63 1301000 kW2012
- termica26 3151000 kW2012
Energia elettrica - Totale
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
totale produzione533 324ml kWh2012
totale potenza installata129 3261000 kW2012
TOP

Industria

Industria - Siderurgia e Metallurgia
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
acciaio16 1431000 t2014
allumina4301000 t2012
Industria - Meccanica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
auto1 4951000 unità2014
autoveicoli1 8171000 unità2014
Industria - Elettrotecnica ed elettronica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
forni5971000 unità2003
frigoriferi5441000 unità2003
Industria - Petrolchimica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
benzine17 087,61000 t2013
bitume1 8911000 t2012
Industria - Chimica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
a. cloridrico314,41000 t2005
a. solforico982,31000 t2005
Industria - Tessile
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
filati di cotone62,71000 t2004
filati di lana3,21000 t2005
Industria - Abbigliamento e calzature
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
scarpe53 3041000 paia2004
Industria - Alimentare
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
birra1 441,31000 t2013
farina di frumento4 4451000 t2012
Industria - Tabacco
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
sigarette46 500ml unità2005
sigari531ml unità2003
Industria - Carta, legno
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
altra carta7 374,0841000 t2013
carta8 308,1221000 t2013
Industria - Lavorazione minerali non metalliferi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
cemento18 0001000 t2012
lastre piane di vetro - t1 5471000 t2005
Industria - Varie
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
produzione alimentari e tabacco46 287,3ml $ USA2010
produzione chimica34 077,9ml $ USA2010
TOP

Commercio


Settore terziario
Commercio estero.
Il paese importa soprattutto materie prime, semilavorati e veicoli, ma è un forte esportatore di derrate agricole, alimentari e prodotti manifatturati, specialmente di alta tecnologia.


Principali esportazioni (ml $ USA - 2013)
macchinari 65 153, velivoli e loro parti 56 452, materiale e apparecchiature elettriche ed elettroniche 44 714, farmaceutici 37 005, prodotti chimici 30 519, veicoli e loro parti 27 736, ferro e acciaio 25 680, plastica 22 128, automobili 18 658, apparecchi ortopedici/elettromedicali e di precisione 17 985, cosmetici e profumi 16 640, derivati del petrolio 14 772, cereali 10 865, vino 10 442, abbigliamento e accessori 10 080


Finanza e banche.

Il sistema bancario, molto articolato ed efficiente, conta alcune tra le maggiori banche europee.
La borsa di Parigi fa parte del gruppo NYSE Euronext.

Composizione export merci
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
manufatti77,2% tot. export merci2013
prod. alimentari13,2% tot. export merci2013
Commercio Estero con Paesi - Esportazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Germania93 804ml $ USA2014
Belgio41 273ml $ USA2014
Commercio Estero con Paesi - Importazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Germania112 991ml $ USA2014
Cina56 416ml $ USA2014
Esportazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
2014583 183,070ml $ USA -
2013580 962,868ml $ USA -
Importazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
2014679 198,547ml $ USA -
2013681 467,234ml $ USA -
TOP

Turismo


Turismo. La Francia è la principale meta turistica mondiale. Parigi è il centro di maggior richiamo; tra le altre molteplici attrattive, le stazioni balneari della Costa Azzurra (come Nizza, Cannes, Antibes), i centri sciistici dell’Alta Savoia (Val Thorens, Chamonix), la Camargue, i castelli della Loira, i villaggi della Normandia e della Bretagna, il parco di divertimenti di Disneyland Paris. I visitatori provengono in gran parte da Germania, Regno Unito, Belgio, Paesi Bassi, Italia e Stati Uniti, ma negli ultimi anni si è registrato un trend di crescita negli arrivi di turisti dai mercati emergenti (Russia, Cina e Brasile in particolare).

Turismo internazionale
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Entrate66 064ml $ USA2013
Ingressi84 726 000unità2013
TOP

Comunicazioni


Trasporti.
La rete stradale è particolarmente fitta nella regione parigina e lungo l’asse Parigi-Lione-Marsiglia.
La rete ferroviaria è moderna ed efficiente con linee ad alta velocità (TGV) che collegano Parigi a Lione, Rennes, Bordeaux, Marsiglia, Strasburgo, Mulhouse, Perpignan; l’integrazione con le reti AV europee procede verso Belgio, Paesi Bassi, Germania, Italia, Svizzera, Spagna.
Dal 1994 una linea unisce direttamente la Francia al Regno Unito attraverso il tunnel che passa sotto il Canale della Manica da Calais a Folkestone. Con i suoi due aeroporti principali di Roissy e Orly, Parigi è il secondo scalo europeo, dopo Londra, e uno dei maggiori del mondo.


Media e telecomunicazioni.
Il sistema telefonico è stato privatizzato e sono attive diverse compagnie concorrenti. Le poste restano pubbliche anche se il governo ne ha ventilato la privatizzazione.
I servizi televisivi, posti sotto la sorveglianza del Conseil supérieur de l’audiovisuel (CSA), comprendono canali pubblici (gruppo France Télévisions: France 2, France 3, France 5 e altri) e diversi canali privati, fra cui Canal Plus, M6, Télévision Française 1 (TF1). Arte è un canale dedicato a trasmissioni di qualità di proprietà di un consorzio pubblico franco-tedesco. Vi sono inoltre diversi canali via satellite e via cavo.

Comunicazioni - Trasporti
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Autostrade11 552km2013
Autoveicoli39 323 000unità2013
Comunicazioni - Media e telecomunicazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Computer652ogni 1000 ab.2008
Giornali quotidiani153,9ogni 1000 ab.2007
TOP

Statistiche sociali


Istruzione, cultura e ricerca.
La Francia è divisa in 25 distretti scolastici (chiamati Academies) responsabili dell’istruzione primaria, secondaria e superiore a livello locale. Nel 2004 è stata introdotta la legge sulla laicità, che vieta i simboli religiosi nelle scuole pubbliche.
L’istruzione è obbligatoria e gratuita dai 6 ai 16 anni di età.
L’istruzione primaria dura 5 anni ed è seguita dal primo ciclo dell’insegnamento secondario che dura 4 anni.
La scuola secondaria superiore (per i ragazzi di età compresa tra i 15 e i 18 anni che intendono proseguire gli studi) si articola in due principali indirizzi: uno lungo (3 anni), generale o professionale; uno breve (da 1 a 3 anni) di tipo professionale (commerciale, industriale, amministrativo).
Vi sono 3 livelli di istruzione universitaria: il Diplôme d’études universitaires (per il quale sono necessari 2 ulteriori anni di studi), la Licence (3 anni), la Maîtrise (4 anni).


Protezione sociale.
Il sistema di protezione sociale fornisce indennità di malattia, disoccupazione, maternità, invalidità, assegni familiari e pensioni.


Sanità.
Il 95% dei medici aderisce al sistema sanitario pubblico; questo prevede il rimborso, parziale o totale, dei costi sostenuti per cure e medicinali.

Statistiche Sociali - Istruzione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Aspettativa di vita scolastica16anni2013
Durata media della scolarizzazione11,1anni2013
Statistiche Sociali - Tasso di scolarità
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Insegnanti 1° livello229 471unità2013
Insegnanti 2° livello457 049unità2013
Statistiche Sociali - Protezione sociale
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Spesa dello Stato per la protezione soc.34,2% PIL2012
Spesa dello Stato per la protezione sociale42,9% delle spese totali2013
Statistiche Sociali - Sanità
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Medici3,4ogni 1000 ab.2014
Posti letto osp.6,3ogni 1000 ab.2013
Statistiche Sociali - Malattie
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
AIDS0,4% adulti2011
Aids totale0,2%2001
Musei
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Musei1 218unità2013
Visitatori musei63 290 014unità2013
Ricerca
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Spesa per la ricerca2,23% PIL2013
Altri Indicatori Sociali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Accesso ai servizi sanitari100%2012
Accesso all'acqua potabile100%2012
Consumi delle Famiglie
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
abbigliamento, calzature4,2%2013
abitazione, energia, acqua32%2013
TOP