Forma di Governo: Repubblica
Superficie: 543 941 kmq
Popolazione: 64 277 242 ab. (stima 2015)
Densità: 118,17 ab./kmq
Coordinate: lat. 51° - 42° N; long. 5° W - 8° E
Capitale: Parigi=Paris 2 229 621 ab. (2013); Grande Parigi 12 405 426 ab. (2013), l'agglomerato urbano
Unità monetaria: euro (100 centesimi)
Indice di sviluppo umano: 0,888 (22° posto)
Presidente: François Hollande (PS), in carica dal 6-V-2012
Primo Ministro: Manuel Valls (PS), dal 1°-IV-2014
Assemblea Nazionale: seggi in base alle elezioni del 10-VI e 17-VI-2012: PS (Partito socialista), 280; UMP (Unione per un movimento popolare, centro-destra), dal 2015 LR (I Repubblicani), 194; EELV (Europa ecologia verdi), 17; PRG (Partito radicale di sinistra), 12; NC (Nuovo centro, centro-destra), 12; Fronte di sinistra (coalizione di sinistra), 10; altri, 52
Internet: www.insee.fr (Institut national de la Statistique et des Études économiques)
Membro di Consiglio d'Europa, EBRD, NATO, OCSE, ONU, OSCE, osservatore OAS, SPC, UE, WTO

Francia

France, République française
Informazioni utili

Sigla automobilistica F
Prefisso telefonico internazionale 0033
Documenti d’ingresso Carta d'identità o Passaporto
Vaccinazioni richieste nessuna
Tensione elettrica (Volt) 230
Patente di guida italiana
Corsia di guida destra
Codice internet .fr

Ora GMT  +1
Ora legale  +2
Durata ora legale fine marzo-fine ottobre

Temperatura media annua (°C) Parigi 10,8; Ajaccio (Corsica) 14,8; Bordeaux 13,2; Brest 11,3; Lille 8,7; Lione 11,7; Marsiglia 15; Nizza 14,2; Tolosa 14
Temperatura media gennaio/luglio (°C) Parigi 5/19,5; Ajaccio (Corsica) 8,5/22; Bordeaux 6,5/21; Brest 6,5/17; Lille 3,5/18; Lione 3/21; Marsiglia 7/24; Nizza 8,5/22,5; Tolosa 5,5/22
Ore di sole giornaliere giugno/dicembre (media) Parigi 8/1; Ajaccio (Corsica) 10,5/4; Bordeaux 8/2; Brest 7/2; Lille 7/1; Lione 9,5/2; Marsiglia 11/4,5; Nizza 10/5; Tolosa 8/2,5
Precipitazioni medie annue (mm) Parigi 655; Ajaccio (Corsica) 656; Bordeaux 1020; Brest 1172; Lille 725; Lione 840; Marsiglia 559; Nizza 765; Tolosa 665
Giorni di pioggia (media annua) Parigi 110; Ajaccio (Corsica) 75; Bordeaux 129; Brest 158; Lille 129; Lione 107; Marsiglia 58; Nizza 62; Tolosa 101

Geopolitica e attualità

Nel biennio 2015-2016 il paese è stato sconvolto da una serie di attentati terroristici di matrice islamista che hanno causato la morte di 230 persone, il ferimento di altre centinaia e hanno diffuso paura e diffidenza, egemonizzando l’agenda politica nazionale. La Francia, impegnata in prima linea nel contrasto all’ISIS, è risultato lo stato europeo più colpito dalla nuova ondata terroristica internazionale.
Il 13-XI-2015 Parigi è stata teatro degli attentati terroristici più gravi della storia francese, compiuti da una cellula franco-belga legata all’ISIS che ha colpito contemporaneamente in più punti della capitale: la zona dello Stade de France a Saint-Denis e in diversi locali della città, su tutti il Bataclan, nel quale era in corso un concerto. L’attacco ha causato la morte di 130 persone. Il secondo attentato in termini di numero di vittime è avvenuto sul lungomare di Nizza, il 14-VII-2016, in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della presa della Bastiglia. L’attacco ha causato la morte di 86 persone.
Il presidente François Hollande e il premier Manuel Valls hanno guidato la reazione francese, potenziando le forze dell’ordine e i servizi segreti, adottando norme più severe per il controllo del territorio e diramando lo stato di emergenza in tutto il territorio nazionale. Nelle settimane successive all’attentato di Nizza il governo è stato duramente criticato per la gestione della sicurezza nazionale.
Il quadro politico resta molto incerto in vista delle elezioni presidenziali e parlamentari del 2017. Le elezioni regionali del dicembre 2015 hanno portato a una generale affermazione al primo turno del Fronte Nazionale (FN), ma i ballottaggi hanno visto la sconfitta di tutti i candidati nazionalisti, incluse la leader Marine Le Pen nella regione del Nord-Pas de Calais e la figlia Marion, candidata in Provenza. Il Partito Socialista (PS) al governo è uscito sconfitto dalle elezioni, che hanno confermato la ripresa dei Repubblicani (LR) di centrodestra. Le primarie del PS - per i quali non sarà automatica la ricandidatura del presidente Hollande, la cui popolarità è ai minimi - e dei Repubblicani individueranno i candidati alla presidenza nell’autunno 2016.
Dal punto di vista della politica economica, il governo ha varato una contestata riforma del lavoro con l’obiettivo di sbloccarne il mercato, migliorarne la flessibilità e accrescere la competitività dell’economia. Il provvedimento è stato duramente contestato dai sindacati e dalle opposizioni di sinistra, anche con manifestazioni e scontri di piazza. La riforma è stata approvata il 21-VII-2016 tra le proteste delle opposizioni e della minoranza socialista.

Confini e territorio.
Confina a NE con Belgio, Lussemburgo e Germania, a E con Germania, Svizzera e Italia, a SW con Spagna e Andorra; a W e a NW si affaccia all’Oceano Atlantico e alla Manica, a N al Mare del Nord e a S al Mar Mediterraneo (a SE racchiude il Principato di Monaco).
Si possono distinguere due paesaggi prevalenti: a W e a N dominano le pianure interrotte da rilievi modesti, terre antiche sedimentarie che si aprono sull’Oceano Atlantico e sulla Manica con coste basse e sabbiose a S e alte e rocciose a N. Nei settori centrale, orientale e sudorientale predominano le montagne. Sul Mar Mediterraneo le coste sono varie: alte, frastagliate e rocciose a E, basse, sabbiose, orlate di lagune a W. La maggior parte dei corsi d’acqua tributa al Rodano sul versante mediterraneo. Su quello atlantico sfociano la Garonna, la Loira e la Senna. Il Reno interessa la Francia per un breve tratto. La Corsica, isola del Mediterraneo centrosettentrionale, è prevalentemente montuosa (mt. Cinto, 2706 m), con coste articolate a W e regolari a E.
Il clima è soggetto agli influssi atlantici occ.; a S del Massiccio Centrale e sul versante meridionale delle Alpi predomina un clima mediterraneo; sulle Alpi, sui Pirenei e sul Massiccio Centrale è l’altitudine a determinare le condizioni climatiche.

Ordinamento dello Stato


L’attuale Quinta Repubblica è l’erede di quattro esperienze repubblicane precedenti: la Prima (1792-1804), legata alla storica rivoluzione del 1789; la Seconda (1848-52), sorta dopo i moti del 1848, ma presto finita con il colpo di stato di Luigi Bonaparte; la Terza (1875-1940), creata dopo gli anni della Comune di Parigi e terminata con l’occupazione tedesca; la Quarta (1946-58), sorta dopo la Seconda guerra mondiale e durata fino alla grave crisi provocata dalla guerra d’Algeria.
Nel 1958 la minaccia di un colpo di stato militare in seguito alla crisi algerina indusse le forze politiche a offrire i pieni poteri al gen. Charles de Gaulle, che fece approvare (col referendum del 28-IX-1958) una nuova Costituzione e divenne quindi capo dello stato (21-XII-1958). Da allora si sono susseguiti alla presidenza il gollista Georges Pompidou (1969-74), il repubblicano indipendente Valéry Giscard d’Estaing (1974-81), il socialista François Mitterrand (1981-95), il neogollista Jacques Chirac (1995-2007), il repubblicano Nicolas Sarkozy (2007-12) e infine il socialista François Hollande (2012-).
Movimenti indipendentisti sono attivi in Corsica.
In seguito all’approvazione del progetto di riordino territoriale, dal 2016 la Repubblica francese è formata dai 96 dipartimenti della Francia metropolitana, da 14 metropoli (3 delle quali, Grande Parigi, Lione e Aix-Marseille-Provence, a statuto speciale) e 13 Regioni (prima della riforma, che ne ha aumentato poteri e dimensioni, erano 22), i cui nomi e i capoluoghi definitivi sono in fase di definizione. Comprende inoltre dipartimenti, territori e collettività d’oltremare (DROM-COM): 5 dipartimenti e regioni (DROM) Guyana Francese, Guadalupa, Martinica, Réunion, Mayotte), 5 collettività (COM) (Saint-Pierre e Miquelon, Wallis e Futuna, Polinesia Francese, Saint-Martin, Saint-Barthélemy), oltre alla Nuova Caledonia, che gode di uno statuto particolare, al territorio d’oltremare (TOM) delle Terre Australi e Antartiche Francesi e a Clipperton. Guyana Francese e Martinica (dal 2015) e Mayotte (dal 2011) sono collettività territoriali uniche, che esercitano le competenze della regione e del dipartimento. La Corsica dovrebbe diventare collettività territoriale unica a partire dal 2018.
Secondo la Costituzione del 1958 (più volte modificata) il Presidente della Repubblica è eletto a suffragio universale e diretto con mandato di 5 anni (secondo la riforma del 2009, rinnovabile una sola volta); egli presiede il Consiglio dei ministri, nomina il Primo ministro e, su proposta di questi, i ministri. Il sistema è semi-presidenziale: il governo, infatti, deve avere la fiducia del Parlamento, che può condizionare, con la sua maggioranza, la nomina e il programma del Primo Ministro. Tale sistema, prima della riforma del mandato presidenziale a cinque anni (2000) e all’aggancio delle elezioni legislative alle presidenziali, aveva portato più volte alla “coabitazione” di un Presidente della Repubblica e di un Primo Ministro espressioni di maggioranze politiche diverse.
Il Parlamento è formato da due camere: l’Assemblea nazionale, che si compone di 577 membri in rappresentanza della Francia metropolitana e dei DOM-COM-TOM, eletti con mandato di 5 anni con sistema uninominale maggioritario a due turni; il Senato, che conta 336 membri in rappresentanza delle amministrazioni locali della Francia metropolitana e dei DOM-COM-TOM (eletti con mandato di 9 anni e rinnovati per 1/3 ogni 3 anni) più 12 membri del Consiglio superiore dei francesi all’estero.


Difesa.
Le forze armate comprendono tre armi (esercito, marina e aeronautica) e la Gendarmeria, polizia militare con funzioni di ordine pubblico; dal 2001 sono diventate completamente professionali. La Francia aderisce alla NATO come alleanza politica; dal 1966 al 2009 non ha partecipato all’organizzazione militare integrata. Il personale militare femminile è pari a circa il 15% del totale.
Nel 2015 il governo ha deciso un aumento del budget per la difesa di 3,8 miliardi nel periodo 2016-2019.


Giustizia.
L’ordinamento giudiziario è basato sul sistema dei codici napoleonici; nel 1994 è entrato in vigore un nuovo codice penale (che ha sostituito quello del 1810). Il sistema comprende 473 tribunali locali, 181 corti d’assise e 454 tribunali di polizia; in secondo grado operano 36 corti di appello e 104 corti d’assise; ulteriore appello è ammesso davanti alla Corte di Cassazione per questioni di forma e procedura.
Dal 2013 anche le coppie omosessuali hanno ottenuto la possibilità di contrarre matrimonio e di adottare.

Difesa
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
altre37,2%2013
Aviazione14,6%2013
Giustizia
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Crimini5 636,4ogni 100 000 ab.2009
Omicidi1,2ogni 100 000 ab.2013
TOP

Divisione amministrativa

Divisione amministrativa
Città
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Parigi=Paris2 229 621ab.2013
Marsiglia=Marseille855 393ab.2013
Agglomerati
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Grande Parigi12 405 426ab.2013
Lione2 237 676ab.2013
TOP

Popolazione

Popolazione per età e sesso (% - 2015)
75+
60-74
45-59
30-44
15-29
0-14
MASCHIETÀFEMMINE

Molto numerosi sono i residenti stranieri, in primo luogo maghrebini (marocchini, algerini, tunisini), ma anche portoghesi, italiani, spagnoli, cinesi, turchi. La legge sulla nazionalità, in vigore dal 1997, ha reso automatica (al compimento del 18° anno) l’acquisizione della cittadinanza da parte dei soggetti nati nel territorio della Repubblica da genitori stranieri, purché siano vissuti in Francia per almeno 5 anni.
In seguito agli attentati terroristici del 2015, il governo aveva proposto una riforma della Costituzione per privare della cittadinanza francese i condannati per terrorismo. Dopo mesi di polemiche anche interne alla maggioranza e riscontrata l’impossibilità di un compromesso con l’opposizione, nel marzo 2016 il governo ha ritirato il progetto di riforma.

Dati Demografici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Crescita annua0,4%2010-2015
Divorzi1,92014
Stranieri
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Stranieri4 355 707unità2015
Portoghesi508 942unità2012
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Francesi93,9%2012
Portoghesi0,8%2012


Religioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
non religiosi/atei45%2008
cattolici43%2008


Lingue
DESCRIZIONE
francese (ufficiale)
minoranze bretoni, corse, tedesche, basche, catalane, fiamminghe
Popolazione % fasce età
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
0-14 anni18,7%2015
15-29 anni17,9%2015


TOP

Economia


Congiuntura economica.
La moderata crescita economica dovrebbe continuare nel 2016 (1,3%) e nel 2017 (1,7%), grazie soprattutto all’incremento dei consumi privati, favoriti dall’aumento dei salari e dal basso costo dell’energia. Resta elevata la disoccupazione (intorno al 10%), nonostante gli interventi normativi varati dal governo.

Economia - Dati generali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Aiuti verso l'estero12 994ml $ USA2011
Aiuti verso l'estero % PIL0,5% PIL2011
Economia - Occupazione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
F48,1%2015
M51,9%2015
Economia - Disoccupazione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Disoccupazione10,4%2015
F45,8%2015
Economia - Bilancio dello Stato
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
entrate428 562ml vl2015
spese500 986ml vl2015
Forza Lavoro per settore
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
primario2,8%2014
secondario17,6%2014
PIL per settore
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
primario1,7%2015
secondario19,5%2015
Dati Finanziari
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Moneta circolante204md vl2015
Riserve internazionali138 163,7ml $ USA2015
TOP

Agricoltura


Settore primario
Agricoltura.
La Francia è il primo produttore agricolo dell’UE e uno dei maggiori esportatori di derrate alimentari. Il 30% della superficie coltivata è destinato a cereali: in primo luogo frumento e avena, ma anche orzo, segale, mais, riso (prevalentemente nella Camargue) e sorgo; altre importanti produzioni alimentari sono le patate, gli ortaggi e la frutta.
La Francia si pone tra i primi produttori mondiali di vino. Si distinguono cinque grandi distretti vitivinicoli: la Champagne (vini spumanti), la Media e Bassa Loira, il Sud-Ovest (Bordeaux, Médoc), l’Est (Borgogna) e il Midi mediterraneo. Cognac e Armagnac sono celebri per le acqueviti; per i liquori si segnalano Bordeaux, Parigi (amari), Fécamp (bénédictine) e l’Isère (chartreuse). La principale coltura industriale è quella della barbabietola da zucchero, diffusa nel Nord, in Piccardia e nell’Île-de-France; colture minori sono il lino e il tabacco.
Foreste.
Consistente è la produzione di legname. In Provenza, Guascogna, Linguadoca e nella Corsica meridionale sono diffuse le querce da sughero.
Allevamento.
L’allevamento contribuisce per oltre la metà al reddito del settore primario. Importanti sono i bovini da carne e da latte, i suini e gli animali da cortile. Molto rinomati e largamente esportati sono i formaggi.
Pesca.
La pesca può contare su circa 4800 battelli e occupa circa 20 000 addetti. Il maggior porto è Boulogne (10% del pescato). La costa bretone meridionale (porti di Douarnenez, Concarneau, Lorient, Le Guilvinec) fornisce soprattutto sardine e crostacei; Fécamp, Saint-Malo, Dunkerque sono attrezzati per la pesca del merluzzo lungo le coste d’Islanda, Terranova e Groenlandia. L’ostricoltura è diffusa ad Arcachon, La Tremblade, Marennes, Cancale.
La pesca alimenta una cospicua industria conserviera: delle sardine a Concarneau, Port-Louis (Morbihan), Les Sables-d’Olonne; delle aringhe salate a Dunkerque; delle acciughe a Collioure e Marsiglia; del tonno a Nantes; dei filetti d’alici a Bordeaux e Périgueux.

Utilizzazione del suolo
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
arativo35,25%2013
foreste30,61%2013
Agricoltura produzioni - cereali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avena443,5281000 t2014
cereali72 838,8271000 t2014
Agricoltura produzioni - tuberi e radici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
patate8 054,51000 t2014
radici e tuberi8 054,51000 t2014
Agricoltura produzioni - ortaggi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
aglio20,0631000 t2013
asparagi18,6371000 t2013
Agricoltura produzioni - leguminose da granella
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
fagioli67,9221000 t2013
fagioli secchi7,51000 t2014
Agricoltura produzioni - vite
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
uva5 518,3711000 t2013
Agricoltura produzioni - olivo
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
olive23,71000 t2014
Agricoltura produzioni - piante oleifere
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
colza5 522,981000 t2014
girasole1 559,11000 t2014
Agricoltura produzioni - piante aromatiche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
senape141000 t2014
Agricoltura produzioni - piante industriali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
barbab. zucch.37 630,6881000 t2014
luppolo0,6111000 t2013
Agricoltura produzioni - lino
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
lino fibra83,11000 t2013
lino semi23,3191000 t2014
Agricoltura produzioni - piante tessili
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
canapa fibra11000 t2013
canapa semi57,1621000 t2014
Agricoltura produzioni - frutta, bacche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
albicocche133,6461000 t2013
ciliegie39,2721000 t2013
Agricoltura produzioni - frutta secca
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
mandorle0,6421000 t2013
nocciole7,6191000 t2013
Agricoltura produzioni - agrumi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
agrumi43,391000 t2013
arance4,1171000 t2013
Agricoltura produzioni - frutti tropicali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avocado0,011000 t2013
Agricoltura produzioni - altri
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
funghi104,6211000 t2013
Agricoltura superfici - cereali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avena99,1341000 ha2014
frumento5 296,7181000 ha2014
Agricoltura superfici - tuberi e radici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
patate1681000 ha2014
Agricoltura superfici - ortaggi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
aglio2,6651000 ha2013
carciofi7,2491000 ha2013
Agricoltura superfici - leguminose da granella
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
fagioli7,7181000 ha2013
fagioli secchi41000 ha2014
Agricoltura superfici - vite
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
vite760,6151000 ha2013
Agricoltura superfici - olivo
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
olivo17,21000 ha2014
Agricoltura superfici - piante oleifere
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
colza1 5031000 ha2014
girasole657,41000 ha2014
Agricoltura superfici - piante aromatiche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
senape51000 ha2014
Agricoltura superfici - piante industriali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
barbab. zucch.407,1481000 ha2014
luppolo0,5311000 ha2013
Agricoltura superfici - lino
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
lino fibra60,7761000 ha2013
lino semi10,9931000 ha2014
Agricoltura superfici - piante tessili
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
canapa fibra0,61000 ha2013
canapa semi7,2651000 ha2014
Agricoltura superfici - frutta, bacche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
albicocche12,7331000 ha2013
ciliegie9,1731000 ha2013
Agricoltura superfici - frutta secca
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
mandorle1,0591000 ha2013
nocciole4,5281000 ha2013
Agricoltura superfici - agrumi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
agrumi4,231000 ha2013
arance0,7931000 ha2013
Agricoltura superfici - frutti tropicali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avocado0,0041000 ha2013
TOP

Foreste-Allevamento-Pesca

Foreste
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
legname53 596 373mc2014
Allevamento - Bovini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
bovini19 248,4111000 capi2014
bovini e bufalini19 248,4111000 capi2014
Allevamento - Suini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
suini13 322,8971000 capi2014
Allevamento - Ovini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
ovini7 208,1481000 capi2014
Allevamento - Caprini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
caprini1 283,1281000 capi2014
Allevamento - Equini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
asini151000 capi2014
asini e muli451000 capi2014
Allevamento - Volatili o animali da cortile
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
volatili215 2251000 capi2014
Allevamento - Apicoltura
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
miele11,4141000 t2013
Allevamento - Prodotti derivati
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
burro397,51000 t2013
carne5 559,9741000 t2013
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
corallo10,9t2014
crostacei e molluschi233 741t2014
TOP

Risorse minerarie


Settore secondario
Risorse minerarie.
L’ultima miniera di carbone (di Creutz­wald, in Mosella) è stata chiusa nel 2004; anche i bacini della Lorena e del Nord sono inattivi già da diversi anni (l’azienda di stato Charbonnage de France è stata sciolta nel 2008, dopo la riconversione degli ultimi siti minerari). Modeste sono le produzioni di idrocarburi: il petrolio è estratto in Alsazia (Staffelfelden), nella Francia sudoccidentale (Lacq, Parentis-en-Born, Cazaux) e nel Bacino Parigino (Coulomnes, Chailly, Châteaurenard, Saint-Martin de Bossenay); il gas naturale a Lacq, Meillon-Saint-Faust, Saint-Marcet, Boulogne-sur-Gesse.
Dalla raffineria di Lavéra (foci del Rodano) parte il grande oleodotto sud-europeo verso Strasburgo e Karlsruhe.
Un tempo significativa, l’estrazione dell’uranio è cessata nel 2001 con la chiusura dell’ultima miniera a Jouac (Haute Vienne). Il sistema delle centrali elettronucleari è alimentato da minerale d’importazione.
Tra i metalli, poco rilevante è il ferro mentre è importante la bauxite, i cui maggiori giacimenti si trovano a Brignoles (Var), a Bédarieux (Hérault) e a Les Baux-de-Provence (presso Arles), la località che ha dato il nome al minerale.
Energia.
Il 75% dell’energia elettrica prodotta è di origine nucleare, con l’obiettivo di ridurre la quota al 50% entro il 2025. La Francia è il maggiore esportatore netto di energia, grazie ai suoi bassi costi di generazione e agli investimenti sulla tecnologia nucleare. I reattori in funzione sono 58, più uno in costruzione (che dovrebbe essere realizzato entro il 2018), dislocati in 19 centrali: Belleville, Blayais, Bugey, Cattenom, Chinon, Chooz, Civaux, Cruas, Dampierre, Fessenheim, Flamanville, Golfech, Gravelines, Nogent, Paluel, Penly, Saint-Alban, Saint-Laurent-des-Eaux, Tricastin. A Saint-Paul-lès-Durance, nel sud della Francia, è in costruzione il reattore sperimentale a fusione ITER (un progetto internazionale con UE, Giappone, USA, Russia, Cina, India, Corea del Sud). Tra le principali centrali idroelettriche si ricordano quelle di Donzère-Mondragon, Génissiat, Montélimar, Beauchastel, Logis-Neuf, Fessenheim, La Bathie-Roselend, Ottmarsheim; tra le centrali termiche quelle di Blénod, Cheviré, Dunkerque, Champagne-sur-Oise, Creil, Porcheville, Le Havre. La centrale della Rance, in Bretagna, utilizza l’energia delle maree.
Industria.
La crisi economica ha innescato un processo di riduzione del numero degli impianti e degli occupati nei settori tradizionali dell’industria. La principale area siderurgica si è sviluppata nel grande bacino della Lorena, da Longwy a sud di Nancy; seguono, per importanza, l’area settentrionale (Denain, Dunkerque, Valenciennes, Louvroil, Maubeuge, Outreaux, Isbergues, Anzin, Rousies, Marpent) e centrale (Le Creusot, Saint-Chamond e Saint-Étienne). Importanti cokerie si trovano in Lorena e nel Nord. L’alluminio viene prodotto soprattutto nelle regioni alpine della Maurienne e della Tarantaise; l’allumina occorrente viene dalle officine di La Barasse, Gardanne, Saint-Louis-des-Agalades e Salindres. Altri prodotti sono il rame (impianti a Le Palais-sur-Vienne, Poissy, Tolosa), il piombo (Noyelles-Godault, Villefranche-sur-Saône, Tolosa), lo zinco (Viviez, Auby, Creil), il nichel (Sandouville), il cadmio, il magnesio, lo stagno.Raffinerie di petrolio sono in funzione nella zona della bassa Senna (Port-Jérôme, Gonfreville, Petit-Couronne, N.-D.-de-Gravenchon, Vernon) e alle foci del Rodano (a Berre, La Mède, Fos-sur-Mer e Lavéra). Altri impianti si trovano sulla Gironda, a Dunkerque, sulla Loira inferiore, nella zona di Lione, a Feyzin, Reichstett, Herrlisheim, Vern-sur-Seiche, Grandpuits, Gargenville, Valenciennes, Hauconcourt e Mardyck.
L’industria chimica resta una componente chiave dell’economia, collocandosi tra i primi settori in termini di valore aggiunto ed esportazioni. Le industrie chimiche di base sono in gran parte concentrate negli agglomerati di Lione, Parigi e nel nord del paese. La regione Rhône Alpes primeggia per la produzione di prodotti chimici. La Normandia è la prima regione d’Europa nella produzione di fertilizzanti e vanta l’80% della produzione nazionale di additivi per carburanti e il 50% di quella delle materie plastiche. In Piccardia hanno sede importanti leader internazionali del settore chimico, cosmetico e della profumeria, inseriti in un tessuto di piccole e medie imprese specializzate in prodotti ad alto valore aggiunto. Tra le produzioni principali si ricordano l’ammoniaca, l’acido nitrico, i fertilizzanti fosfatici e azotati, il cloro. Si producono inoltre materie plastiche e resine: policloruro di vinile, polietilene e polistirene. Importanti i prodotti chimici come i coloranti (con impianti nell’area di Parigi e nelle grandi zone tessili), i farmaceutici (a Parigi e Lione) e quelli attinenti alla profumeria.
Fabbriche di cemento si trovano a Pont-à-Vendin, Barlin, Biache-Saint-Vaast, Origny-Sainte-Benoîte, Colombelles, Couvrot, Limay, Rombas, Heming, Beffes, Airvault, Montalieu-Vercieu, Lafarge, Beaucaire.
Nonostante la crisi economica e la chiusura di diversi impianti, l’industria meccanica resta molto sviluppata nei comparti delle costruzioni ferroviarie, automobilistiche, navali, aeronautiche, delle macchine agricole e tessili. Le maggiori concentrazioni industriali di questo tipo sono la regione parigina e quella lionese, dove si fabbricano armi, materiale aeronautico e macchine tessili; nell’Est e nel Nord si producono locomotive, carri ferroviari e macchine tessili.
Rilevante la produzione automobilistica con centri nella regione parigina, nella Franca Contea (Montbéliard-Sochaux), nella regione Rodano-Alpi, in Bretagna (Rennes), nel Maine (Le Mans), in Normandia (Cléon, Sandouville, Caen) e nel Nord (Valenciennes), ma molti impianti sono a rischio di chiusura. L’industria della gomma è localizzata nella zona parigina, a Montargis, Montluçon e soprattutto a Clermont-Ferrand.
L’industria aeronautica conta importanti stabilimenti nella regione parigina, a Tolosa (Airbus) e a Bordeaux. Cantieri navali si trovano a Saint-Nazaire, La Ciotat, Dunkerque, La Seyne, Nantes, La Rochelle, Le Havre.
L’industria tessile e quella dell’abbigliamento occupano un posto di primo piano per l’esportazione. Il lanificio è presente nel Nord e in misura minore in Normandia, nei Pirenei e ancora ad Amiens, Beauvais, Sedan, Reims, Erstein, Colmar, Vienne, Limoges, Angoulême, Castres. Il setificio è accentrato nel dipartimento del Rodano, a Lione e a Saint-Étienne. Il linificio è diffuso nella regione del Nord e soprattutto in Piccardia. Le fibre tessili artificiali e sintetiche sono prodotte in stabilimenti concentrati nel Sud-Est; altri impianti si trovano nella zona parigina, in Normandia, nel Nord e ancora ad Albi, Valence, Besançon.
Diffusa l’industria del cuoio. Alcune regioni e località spiccano per l’importanza o l’eccellenza delle loro produzioni: per la concia Millau, Annonay, Romans, Grenoble, Marsiglia, Parigi, Niort; per il calzaturificio la regione parigina, la regione di Cholet, l’Isère, Marsiglia, Rouen, Nancy, Lione, Nîmes, Bordeaux, Romans, Limoges e Fougères; per il guantificio Grenoble, Millau, Saint-Junien, Niort, Vendôme, Chaumont; Parigi infine per gli articoli da viaggio.
L’industria della carta ha i suoi principali stabilimenti a Gravelines, Blendecques, Corbehem, Venizel, Croisset, Nanterre, Corbeil, mentre l’industria del vetro ha i principali impianti ad Aniche, Wingles, Blangy-sur-Bresle, Saint-Gobain, Parigi, Nancy, Bagneaux-sur-Loing, Châlon-sur-Saône, Cognac, Lione, Chambéry. L’industria del tabacco conta una ventina di manifatture (a Bordeaux, Châteauroux, Digione, Issy-les-Moulineaux, Le Mans, Lilla, Lione, Marsiglia, Metz, Morlaix, Nancy, Nantes, Nizza, Orléans, Pantin, Riom, Strasburgo, Tonneins, Tolosa). Raffinerie di zucchero sono in funzione a Nantes, Bordeaux, Marsiglia, Parigi, Strasburgo, Eppeville. Particolarmente rinomati sono altri prodotti, come le porcellane di Sèvres e di Limoges; gli specchi e i cristalli di Baccarat, Nancy, Saint-Louis-les-Bitche, Wingen-sur-Moder, Choisy-le-Roi, Vitry-sur-Seine, Bayel, Fains, Bordeaux; gli orologi di Besançon.
Di grande rilevanza il settore della moda e degli articoli di lusso, con investimenti in tutto il mondo.

Risorse Minerarie - Minerali energetici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
carbone3131000 t2013
carbone (totale)3131000 t2013
Risorse Minerarie - Minerali metalliferi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
bauxite691000 t2012
Risorse Minerarie - Minerali non metalliferi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
barite301000 t2006
cianite701000 t2014
Risorse Minerarie - Rocce
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
calcare3 8001000 t2015
caolino2671000 t2013
Risorse Minerarie - Minerali preziosi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
argento1 000kg2009
diamanti industriali - c3 6001000 c2013
Risorse Minerarie - Altri minerali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
arsenico21000 t2007
TOP

Energia

Energia elettrica - Produzione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
- nucleare416 000ml kWh2014
- idrica60 000ml kWh2014
Energia elettrica - Potenza installata
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
- nucleare63 1301000 kW2012
- termica26 3151000 kW2012
Energia elettrica - Totale
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
totale produzione542 000ml kWh2013
totale potenza installata129 3261000 kW2012
TOP

Industria

Industria - Siderurgia e Metallurgia
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
acciaio14 9841000 t2015
allumina3151000 t2013
Industria - Meccanica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
auto1 553 8002015
autoveicoli1 970 0002015
Industria - Elettrotecnica ed elettronica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
forni597 0002003
frigoriferi544 0002003
Industria - Petrolchimica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
benzine17 087,61000 t2013
bitume1 9301000 t2013
Industria - Chimica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
a. cloridrico314,41000 t2005
a. solforico982,31000 t2005
Industria - Tessile
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
filati di cotone62,71000 t2004
filati di lana3,21000 t2005
Industria - Abbigliamento e calzature
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
scarpe53 304 000paia2004
Industria - Alimentare
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
birra1 441,31000 t2013
farina di frumento4 4451000 t2013
Industria - Tabacco
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
sigarette46 500ml unità2005
sigari531ml unità2003
Industria - Carta, legno
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
altra carta7 326,6221000 t2014
carta8 190,71000 t2014
Industria - Lavorazione minerali non metalliferi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
cemento18 0181000 t2013
lastre piane di vetro - t1 5471000 t2005
Industria - Varie
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
produzione alimentari e tabacco51 250,7ml $ USA2014
produzione chimica35 033,8ml $ USA2014
TOP

Commercio


Settore terziario
Commercio estero.
Il paese importa soprattutto materie prime, semilavorati e veicoli, ma è un forte esportatore di derrate agricole, alimentari e prodotti manifatturati, specialmente di alta tecnologia.


Principali esportazioni (ml $ USA - 2013)
macchinari 65 153, velivoli e loro parti 56 452, materiale e apparecchiature elettriche ed elettroniche 44 714, farmaceutici 37 005, prodotti chimici 30 519, veicoli e loro parti 27 736, ferro e acciaio 25 680, plastica 22 128, automobili 18 658, apparecchi ortopedici/elettromedicali e di precisione 17 985, cosmetici e profumi 16 640, derivati del petrolio 14 772, cereali 10 865, vino 10 442, abbigliamento e accessori 10 080


Finanza e banche.

Il sistema bancario, molto articolato ed efficiente, conta alcune tra le maggiori banche europee.
La borsa di Parigi fa parte del gruppo NYSE Euronext.

Composizione export merci
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
manufatti77,720% tot. export merci2014
prod. alimentari12,669% tot. export merci2014
Commercio Estero con Paesi - Esportazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Germania79 574ml $ USA2015
Stati Uniti47 959ml $ USA2015
Commercio Estero con Paesi - Importazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Germania96 880ml $ USA2015
Stati Uniti58 081ml $ USA2015
Esportazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
2015505 897,050ml $ USA -
2014580 470,671ml $ USA -
Importazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
2015572 661,324ml $ USA -
2014676 603,190ml $ USA -
TOP

Turismo


Turismo. La Francia è la principale meta turistica mondiale. Parigi è il centro di maggior richiamo; tra le altre molteplici attrattive, le stazioni balneari della Costa Azzurra (come Nizza, Cannes, Antibes), i centri sciistici dell’Alta Savoia (Val Thorens, Chamonix), la Camargue, i castelli della Loira, i villaggi della Normandia e della Bretagna, il parco di divertimenti di Disneyland Paris. I visitatori provengono in gran parte dai paesi dell’Unione Europea e dagli Stati Uniti, ma negli ultimi anni si è registrata una crescita negli arrivi di turisti dai mercati emergenti.

Turismo internazionale
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Entrate66 803ml $ USA2014
Ingressi83 767 000unità2014
TOP

Comunicazioni


Trasporti.
La rete stradale è particolarmente fitta nella regione parigina e lungo l’asse Parigi-Lione-Marsiglia.
La rete ferroviaria è moderna ed efficiente con linee ad alta velocità (TGV) che collegano Parigi a Lione, Rennes, Bordeaux, Marsiglia, Strasburgo, Mulhouse, Perpignan; l’integrazione con le reti AV europee procede verso Belgio, Paesi Bassi, Germania, Italia, Svizzera, Spagna.
Dal 1994 una linea unisce direttamente la Francia al Regno Unito attraverso il tunnel che passa sotto il Canale della Manica da Calais a Folkestone. Con i suoi due aeroporti principali di Roissy e Orly, Parigi è il secondo scalo europeo, dopo Londra, e uno dei maggiori del mondo.


Media e telecomunicazioni.
Il sistema telefonico è stato privatizzato e sono attive diverse compagnie concorrenti. Le poste restano pubbliche anche se il governo ne ha ventilato la privatizzazione. I servizi televisivi, posti sotto la sorveglianza del Conseil supérieur de l’audiovisuel (CSA), comprendono canali pubblici (gruppo France Télévisions: France 2, France 3, France 5 e altri) e diversi canali privati, fra cui Canal Plus, M6, Télévision Française 1 (TF1). Arte è un canale dedicato a trasmissioni di qualità di proprietà di un consorzio pubblico franco-tedesco. Vi sono inoltre diversi canali via satellite e via cavo.

Comunicazioni - Trasporti
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Autostrade11 560km2014
Autoveicoli38 338 443unità2014
Comunicazioni - Media e telecomunicazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Computer652ogni 1000 ab.2008
Giornali quotidiani153,9ogni 1000 ab.2007
TOP

Statistiche sociali


Istruzione, cultura e ricerca.
Dal 2016 la Francia è divisa in 17 Regioni accademiche, che raggruppano i distretti scolastici (Academies) responsabili dell’istruzione primaria, secondaria e superiore a livello locale, con l’obiettivo di garantire coerenza nelle materie di competenza regionale.
Nel 2004 è stata introdotta la legge sulla laicità, che vieta i simboli religiosi nelle scuole pubbliche.
L’istruzione è obbligatoria e gratuita dai 6 ai 16 anni di età.
L’istruzione primaria dura 5 anni ed è seguita dal primo ciclo dell’insegnamento secondario che dura 4 anni.
La scuola secondaria superiore (per i ragazzi di età compresa tra i 15 e i 18 anni che intendono proseguire gli studi) si articola in due principali indirizzi: uno lungo (3 anni), generale o professionale; uno breve (da 1 a 3 anni) di tipo professionale (commerciale, industriale, amministrativo).
Vi sono 3 livelli di istruzione universitaria: il Diplôme d’études universitaires (per il quale sono necessari 2 ulteriori anni di studi), la Licence (3 anni), la Maîtrise (4 anni).


Protezione sociale.
Il sistema di protezione sociale fornisce indennità di malattia, disoccupazione, maternità, invalidità, assegni familiari e pensioni.


Sanità.
Il 95% dei medici aderisce al sistema sanitario pubblico; questo prevede il rimborso, parziale o totale, dei costi sostenuti per cure e medicinali.

Statistiche Sociali - Istruzione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Aspettativa di vita scolastica16,3anni2015
Durata media della scolarizzazione11,1anni2014
Statistiche Sociali - Tasso di scolarità
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Insegnanti 1° livello229 471unità2013
Insegnanti 2° livello457 049unità2013
Statistiche Sociali - Protezione sociale
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Spesa dello Stato per la protezione soc.33,7% PIL2013
Spesa dello Stato per la protezione sociale42,9% delle spese totali2013
Statistiche Sociali - Sanità
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Medici3,4ogni 1000 ab.2015
Posti letto osp.6,3ogni 1000 ab.2013
Statistiche Sociali - Malattie
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
AIDS0,4% adulti2011
Aids totale0,2%2001
Musei
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Musei1 199unità2014
Visitatori musei64 884 924unità2014
Ricerca
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Spesa per la ricerca2,26% PIL2014
Altri Indicatori Sociali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Accesso ai servizi sanitari98,652%2015
Accesso all'acqua potabile100%2015
Consumi delle Famiglie
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
abbigliamento, calzature3,9%2015
abitazione, energia, acqua31,3%2015
TOP