Forma di Governo: Repubblica
Superficie: 543 940 kmq
Popolazione: 65 018 096 ab. (stima 2018)
Densità: 119,53 ab./kmq
Coordinate: lat. 51° - 42° N; long. 5° W - 8° E
Capitale: Parigi=Paris 2 206 488 ab. (2015); Grande Parigi 12 405 426 ab. (2013), l'agglomerato urbano
Unità monetaria: euro (100 centesimi)
Indice di sviluppo umano: 0,897 (21° posto)
Presidente: Emmanuel Macron (REM), in carica dal 14-V-2017
Primo Ministro: Édouard Philippe (REM), dal 15-V-2017
Assemblea Nazionale: seggi in base alle elezioni dell’11 e 18-VI-2017: REM (La République En Marche!, liberali), 314; LR (I Repubblicani, centro-destra), 100; MoDem (Movimento democratico, centristi), 47; LC (I Costruttivi, centristi), 35; NG (Nuova sinistra, socialisti), 31; FI (Francia indomabile, sinistra radicale), 17; GDR (Sinistra democratica e repubblicana, sinistra radicale), 16; FN (Fronte Nazionale, estrema destra), 8; altri, 9
Internet: www.insee.fr (Institut national de la Statistique et des Études économiques)
Membro di Consiglio d'Europa, EBRD, NATO, OCSE, ONU, OSCE, osservatore OAS, SPC, UE, WTO

Francia

France, République française
Informazioni utili

Sigla automobilistica F
Prefisso telefonico internazionale 0033
Documenti d’ingresso Carta d'identità o Passaporto
Vaccinazioni richieste nessuna
Tensione elettrica (Volt) 230
Patente di guida italiana
Corsia di guida destra
Codice internet .fr

Ora GMT  +1
Ora legale  +2
Durata ora legale fine marzo-fine ottobre

Temperatura media annua (°C) Parigi 10,8; Ajaccio (Corsica) 14,8; Bordeaux 13,2; Brest 11,3; Lille 8,7; Lione 11,7; Marsiglia 15; Nizza 14,2; Tolosa 14
Temperatura media gennaio/luglio (°C) Parigi 5/19,5; Ajaccio (Corsica) 8,5/22; Bordeaux 6,5/21; Brest 6,5/17; Lille 3,5/18; Lione 3/21; Marsiglia 7/24; Nizza 8,5/22,5; Tolosa 5,5/22
Ore di sole giornaliere giugno/dicembre (media) Parigi 8/1; Ajaccio (Corsica) 10,5/4; Bordeaux 8/2; Brest 7/2; Lille 7/1; Lione 9,5/2; Marsiglia 11/4,5; Nizza 10/5; Tolosa 8/2,5
Precipitazioni medie annue (mm) Parigi 655; Ajaccio (Corsica) 656; Bordeaux 1020; Brest 1172; Lille 725; Lione 840; Marsiglia 559; Nizza 765; Tolosa 665
Giorni di pioggia (media annua) Parigi 110; Ajaccio (Corsica) 75; Bordeaux 129; Brest 158; Lille 129; Lione 107; Marsiglia 58; Nizza 62; Tolosa 101

Geopolitica e attualità

Il governo del presidente Emmanuel Macron ha avviato un ambizioso programma di riforme per la modernizzazione del paese in ambito economico, sociale e culturale. Le decine di leggi di riforma messe in cantiere dal governo riguardano ambiti diversi, dal codice del lavoro alla protezione sociale, dalla giustizia all’istruzione, dall’immigrazione ai trasporti. Le difficoltà derivanti dalle dimensioni e dalla varietà del programma, nonché dalle resistenze delle opposizioni, ne hanno rallentato la realizzazione.
Nel 2018 si sono susseguiti scioperi e manifestazioni di piazza che hanno messo alla prova la gestione dell’ordine pubblico e ostacolato l’azione politica di Macron e del suo esecutivo. Il caso di Alexandre Benalla, stretto collaboratore del presidente divenuto simbolo degli scontri di piazza del 1°-V-2018, ha ulteriormente minato la popolarità di Macron. Le mozioni di sfiducia contro il governo sono state respinte dalla maggioranza, ma hanno causato il rinvio della riforma costituzionale.
La nuova legge sull’immigrazione e l’asilo approvata nell’aprile 2018 ha segnato una svolta restrittiva della politica migratoria domestica, con la riduzione dei tempi per l’esame delle domande d’asilo e l’aumento del periodo di detenzione per gli immigrati irregolari. Nell’estate 2018 si sono intensificati gli scontri con l’Italia sul tema dell’immigrazione, anche a causa della svolta politica decisa dal nuovo governo italiano. A livello europeo la Francia resta invece alleata della Germania nel tentativo di produrre una politica europea che concili le ragioni dell’accoglienza con quelle della sicurezza pubblica e di un’ordinata integrazione degli immigrati nei sistemi socioeconomici europei.
Il 14-IV-2018 la Francia ha partecipato con Stati Uniti e Regno Unito a un attacco contro importanti strutture militari del regime siriano di Basshār al-Asad.

Confini e territorio.
Confina a NE con Belgio, Lussemburgo e Germania, a E con Germania, Svizzera e Italia, a SW con Spagna e Andorra; a W e a NW si affaccia all’Oceano Atlantico e alla Manica, a N al Mare del Nord e a S al Mar Mediterraneo (a SE racchiude il Principato di Monaco).
Si possono distinguere due paesaggi prevalenti: a W e a N dominano le pianure interrotte da rilievi modesti, terre antiche sedimentarie che si aprono sull’Oceano Atlantico e sulla Manica con coste basse e sabbiose a S e alte e rocciose a N. Nei settori centrale, orientale e sudorientale predominano le montagne. Sul Mar Mediterraneo le coste sono varie: alte, frastagliate e rocciose a E, basse, sabbiose, orlate di lagune a W. La maggior parte dei corsi d’acqua tributa al Rodano sul versante mediterraneo. Su quello atlantico sfociano la Garonna, la Loira e la Senna. Il Reno interessa la Francia per un breve tratto.
La Corsica, isola del Mediterraneo centrosettentrionale, è prevalentemente montuosa (mt. Cinto, 2706 m), con coste articolate a W e regolari a E.
Il clima è soggetto agli influssi atlantici occ.; a S del Massiccio Centrale e sul versante meridionale delle Alpi predomina un clima mediterraneo; sulle Alpi, sui Pirenei e sul Massiccio Centrale è l’altitudine a determinare le condizioni climatiche.

Ordinamento dello Stato


L’attuale Quinta Repubblica è l’erede di quattro esperienze repubblicane precedenti: la Prima (1792-1804), legata alla storica rivoluzione del 1789; la Seconda (1848-52), sorta dopo i moti del 1848, ma presto finita con il colpo di stato di Luigi Bonaparte; la Terza (1875-1940), creata dopo gli anni della Comune di Parigi e terminata con l’occupazione tedesca; la Quarta (1946-58), sorta dopo la Seconda guerra mondiale e durata fino alla grave crisi provocata dalla guerra d’Algeria.
Nel 1958 la minaccia di un colpo di stato militare in seguito alla crisi algerina indusse le forze politiche a offrire i pieni poteri al gen. Charles de Gaulle, che fece approvare (col referendum del 28-IX-1958) una nuova Costituzione e divenne quindi capo dello stato (21-XII-1958). Da allora si sono susseguiti alla presidenza il gollista Georges Pompidou (1969-74), il repubblicano indipendente Valéry Giscard d’Estaing (1974-81), il socialista François Mitterrand (1981-95), il neogollista Jacques Chirac (1995-2007), il repubblicano Nicolas Sarkozy (2007-12), il socialista François Hollande (2012-17) e infine Emmanuel Macron (2017-).
Movimenti indipendentisti sono attivi in Corsica.
In seguito all’approvazione del progetto di riordino territoriale, dal 2016 la Repubblica francese è formata dai 96 dipartimenti della Francia metropolitana, da 14 metropoli (3 delle quali, Grande Parigi, Lione e Aix-Marseille-Provence, a statuto speciale) e 13 Regioni (prima della riforma, che ne ha aumentato poteri e dimensioni, erano 22), i cui nomi e i capoluoghi definitivi sono in fase di definizione. Comprende inoltre dipartimenti, territori e collettività d’oltremare (DROM-COM): 5 dipartimenti e regioni (DROM) Guyana Francese, Guadalupa, Martinica, Réunion, Mayotte), 5 collettività (COM) (Saint-Pierre e Miquelon, Wallis e Futuna, Polinesia Francese, Saint-Martin, Saint-Barthélemy), oltre alla Nuova Caledonia, che gode di uno statuto particolare, al territorio d’oltremare (TOM) delle Terre Australi e Antartiche Francesi e a Clipperton. Guyana Francese e Martinica (dal 2015) e Mayotte (dal 2011) sono collettività territoriali uniche, che esercitano le competenze della regione e del dipartimento. La Corsica dovrebbe diventare collettività territoriale unica a partire dal 2018.
Secondo la Costituzione del 1958 (più volte modificata) il Presidente della Repubblica è eletto a suffragio universale e diretto con mandato di 5 anni (secondo la riforma del 2009, rinnovabile una sola volta); egli presiede il Consiglio dei ministri, nomina il Primo ministro e, su proposta di questi, i ministri. Il sistema è semi-presidenziale: il governo, infatti, deve avere la fiducia del Parlamento, che può condizionare, con la sua maggioranza, la nomina e il programma del Primo Ministro. Tale sistema, prima della riforma del mandato presidenziale a cinque anni (2000) e all’aggancio delle elezioni legislative alle presidenziali, aveva portato più volte alla “coabitazione” di un Presidente della Repubblica e di un Primo Ministro espressioni di maggioranze politiche diverse.
Il Parlamento è formato da due camere: l’Assemblea Nazionale, che si compone di 577 membri in rappresentanza della Francia metropolitana e dei DOM-COM-TOM, eletti con mandato di 5 anni con sistema uninominale maggioritario a due turni; il Senato, che conta 336 membri in rappresentanza delle amministrazioni locali della Francia metropolitana e dei DOM-COM-TOM (eletti con mandato di 9 anni e rinnovati per 1/3 ogni 3 anni) più 12 membri del Consiglio superiore dei francesi all’estero.


Difesa.
Le forze armate comprendono tre armi (esercito, marina e aeronautica) e la Gendarmeria, polizia militare con funzioni di ordine pubblico; dal 2001 sono diventate completamente professionali. La Francia aderisce alla NATO come alleanza politica; dal 1966 al 2009 non ha partecipato all’organizzazione militare integrata.
Il nuovo bilancio militare pluriennale (2019-2025) prevede un importante aumento delle spese militari, che consentirà di raggiungere e mantenere l’obiettivo di spesa richiesto ai paesi membri della NATO (2% del PIL).


Giustizia.
L’ordinamento giudiziario è basato sul sistema dei codici napoleonici; nel 1994 è entrato in vigore un nuovo codice penale (che ha sostituito quello del 1810). Il sistema comprende 473 tribunali locali, 181 corti d’assise e 454 tribunali di polizia; in secondo grado operano 36 corti di appello e 104 corti d’assise; ulteriore appello è ammesso davanti alla Corte di Cassazione per questioni di forma e procedura.
Dal 2013 anche le coppie omosessuali hanno ottenuto la possibilità di contrarre matrimonio e di adottare.

Difesa
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
altre8,4%2015
Aviazione20,9%2015
Giustizia
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Crimini5 636,4ogni 100 000 ab.2009
Furti2 929,7ogni 100 000 ab.2015
TOP

Divisione amministrativa

Divisione amministrativa
Città
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Parigi=Paris2 206 488ab.2015
Marsiglia=Marseille861 635ab.2015
Agglomerati
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Grande Parigi12 405 426ab.2013
Lione2 237 676ab.2013
TOP

Popolazione

Popolazione per età e sesso (% - 2017)
75+
60-74
45-59
30-44
15-29
0-14
MASCHIETÀFEMMINE

Molto numerosi sono i residenti stranieri, in primo luogo maghrebini (marocchini, algerini, tunisini), ma anche portoghesi, italiani, spagnoli, cinesi, turchi. La legge sulla nazionalità, in vigore dal 1997, ha reso automatica (al compimento del 18° anno) l’acquisizione della cittadinanza da parte dei soggetti nati nel territorio della Repubblica da genitori stranieri, purché siano vissuti in Francia per almeno 5 anni.
La riforma del 2018 sul diritto d’asilo e l’immigrazione ha ridotto i tempi per l’esame delle richieste dei migranti, aumentato i tempi di detenzione per gli irregolari e semplificato le procedure di espulsione dei non aventi diritto. Contestualmente, la legge ha previsto un aumento da 1 a 4 anni della durata dei permessi per protezione sussidiaria concessi ai rifugiati.

Dati Demografici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Crescita annua0,4%2015-2020
Divorzi1,92016
Stranieri
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Stranieri4 638 556unità2017
Portoghesi530 230unità2014
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Francesi93,6%2014
Algerini0,8%2014


Religioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
non religiosi/atei45%2008
cattolici43%2008


Lingue
DESCRIZIONE
francese (ufficiale)
minoranze bretoni, corse, tedesche, basche, catalane, fiamminghe
Popolazione % fasce età
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
0-14 anni18,5%2017
15-29 anni17,8%2017


TOP

Economia


Congiuntura economica.
Dopo anni di crescita moderata, nel 2017 l’economia è cresciuta dell’1,8% e dovrebbe accelerare fino al +2% nel 2018, grazie soprattutto alla ripresa degli investimenti privati e delle esportazioni. Migliora il mercato del lavoro: la disoccupazione è scesa nel 2017 al di sotto del 9,5%.

Economia - Dati generali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Aiuti verso l'estero9 621,67ml $ USA2016
Aiuti verso l'estero % PIL0,390% PIL2016
Economia - Occupazione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
F48,1%2017
M51,9%2017
Economia - Disoccupazione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Disoccupazione9,4%2017
F47,8%2017
Economia - Bilancio dello Stato
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
entrate463 726ml vl2017
spese529 007ml vl2017
Forza Lavoro per settore
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
primario2,6%2017
secondario20,2%2017
PIL per settore
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
primario1,7%2017
secondario19,5%2017
Dati Finanziari
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Moneta circolante220,4md vl2017
Riserve internazionali156 322,4ml $ USA2017
TOP

Agricoltura


Settore primario
Agricoltura.
La Francia è il primo produttore agricolo dell’UE e uno dei maggiori esportatori di derrate alimentari. Il 30% della superficie coltivata è destinato a cereali: in primo luogo frumento e avena, ma anche orzo, segale, mais, riso (prevalentemente nella Camargue) e sorgo; altre importanti produzioni alimentari sono le patate, gli ortaggi e la frutta.
La Francia si pone tra i primi produttori mondiali di vino. Si distinguono cinque grandi distretti vitivinicoli: la Champagne (vini spumanti), la Media e Bassa Loira, il Sud-Ovest (Bordeaux, Médoc), l’Est (Borgogna) e il Midi mediterraneo. Cognac e Armagnac sono celebri per le acqueviti; per i liquori si segnalano Bordeaux, Parigi (amari), Fécamp (bénédictine) e l’Isère (chartreuse). La principale coltura industriale è quella della barbabietola da zucchero, diffusa nel Nord, in Piccardia e nell’Île-de-France; colture minori sono il lino e il tabacco.
Foreste.
Consistente è la produzione di legname. In Provenza, Guascogna, Linguadoca e nella Corsica meridionale sono diffuse le querce da sughero.
Allevamento.
L’allevamento contribuisce per oltre la metà al reddito del settore primario. Importanti sono i bovini da carne e da latte, i suini e gli animali da cortile. Molto rinomati e largamente esportati sono i formaggi.
Pesca.
La pesca può contare su circa 4800 battelli e occupa circa 20 000 addetti.
Il maggior porto è Boulogne. La costa bretone meridionale fornisce soprattutto sardine e crostacei; Fécamp, Saint-Malo, Dunkerque sono attrezzati per la pesca del merluzzo lungo le coste d’Islanda, Terranova e Groenlandia. L’ostricoltura è diffusa ad Arcachon, La Tremblade, Marennes, Cancale. La pesca alimenta una cospicua industria conserviera delle sardine, delle aringhe (Dunkerque), delle acciughe (Collioure e Marsiglia), del tonno (Nantes) e dei filetti d’alici.

Utilizzazione del suolo
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
arativo35,55%2015
foreste31,03%2015
Agricoltura produzioni - cereali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avena344,8381000 t2016
cereali54 654,5651000 t2016
Agricoltura produzioni - tuberi e radici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
patate6 834,681000 t2016
radici e tuberi6 870,4031000 t2016
Agricoltura produzioni - ortaggi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
aglio21,0341000 t2016
asparagi20,7011000 t2016
Agricoltura produzioni - leguminose da granella
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
fagioli32,5241000 t2016
fagioli secchi7,4431000 t2016
Agricoltura produzioni - vite
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
uva6 247,0341000 t2016
Agricoltura produzioni - olivo
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
olive27,1021000 t2016
Agricoltura produzioni - piante oleifere
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
colza4 727,9611000 t2016
girasole1 189,8321000 t2016
Agricoltura produzioni - palma da cocco
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
noci di cocco2,1251000 t2016
Agricoltura produzioni - piante aromatiche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
senape13,81000 t2016
Agricoltura produzioni - piante industriali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
barbab. zucch.33 794,9061000 t2016
luppolo0,6361000 t2016
Agricoltura produzioni - lino
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
lino fibra587,0471000 t2016
lino semi45,1971000 t2016
Agricoltura produzioni - piante tessili
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
canapa fibra1,8231000 t2016
canapa semi80,8951000 t2016
Agricoltura produzioni - frutta, bacche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
albicocche110,851000 t2016
ciliegie34,7331000 t2016
Agricoltura produzioni - frutta secca
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
mandorle0,6671000 t2016
nocciole11,0411000 t2016
Agricoltura produzioni - agrumi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
agrumi58,0571000 t2016
arance4,5911000 t2016
Agricoltura produzioni - frutti tropicali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avocado1,9061000 t2016
Agricoltura produzioni - altri
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
funghi101,9491000 t2016
Agricoltura superfici - cereali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avena85,5411000 ha2016
frumento5 562,5531000 ha2016
Agricoltura superfici - tuberi e radici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
patate175,2251000 ha2016
Agricoltura superfici - ortaggi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
aglio2,7781000 ha2016
carciofi7,8321000 ha2016
Agricoltura superfici - leguminose da granella
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
fagioli5,3021000 ha2016
fagioli secchi3,4881000 ha2016
Agricoltura superfici - vite
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
vite757,2341000 ha2016
Agricoltura superfici - olivo
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
olivo17,3541000 ha2016
Agricoltura superfici - piante oleifere
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
colza1 550,721000 ha2016
girasole549,9841000 ha2016
Agricoltura superfici - palma da cocco
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
noci di cocco1,0951000 ha2016
Agricoltura superfici - piante aromatiche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
senape5,761000 ha2016
Agricoltura superfici - piante industriali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
barbab. zucch.402,6751000 ha2016
luppolo0,4371000 ha2016
Agricoltura superfici - lino
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
lino fibra87,0151000 ha2016
lino semi23,2921000 ha2016
Agricoltura superfici - piante tessili
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
canapa fibra1,1031000 ha2016
canapa semi13,2541000 ha2016
Agricoltura superfici - frutta, bacche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
albicocche11,8721000 ha2016
ciliegie8,1841000 ha2016
Agricoltura superfici - frutta secca
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
mandorle1,1671000 ha2016
nocciole5,6441000 ha2016
Agricoltura superfici - agrumi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
agrumi4,6951000 ha2016
arance1,031000 ha2016
Agricoltura superfici - frutti tropicali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avocado0,2281000 ha2016
TOP

Foreste-Allevamento-Pesca

Foreste
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
legname50 971 274mc2016
Allevamento - Bovini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
bovini19 325,5151000 capi2016
bovini e bufalini19 325,5151000 capi2016
Allevamento - Suini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
suini12 709,3791000 capi2016
Allevamento - Ovini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
ovini7 003,5591000 capi2016
Allevamento - Caprini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
caprini1 234,1841000 capi2016
Allevamento - Equini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
asini12,1591000 capi2016
asini e muli40,0741000 capi2016
Allevamento - Volatili o animali da cortile
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
volatili212 8981000 capi2016
Allevamento - Apicoltura
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
miele11,4141000 t2013
Allevamento - Bachicoltura
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
seta greggia01000 t2014
Allevamento - Prodotti derivati
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
burro405,31000 t2014
carne5 655,5311000 t2016
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
balene - capi2016
corallo11,1t2016
TOP

Risorse minerarie


Settore secondario
Risorse minerarie.
L’ultima miniera di carbone (di Creutz­wald, in Mosella) è stata chiusa nel 2004; anche i bacini della Lorena e del Nord sono inattivi già da diversi anni. Modeste sono le produzioni di idrocarburi: il petrolio è estratto in Alsazia (Staffelfelden), nella Francia sudoccidentale (Lacq, Parentis-en-Born, Cazaux) e nel Bacino Parigino (Coulomnes, Chailly, Châteaurenard, Saint-Martin de Bossenay); il gas naturale a Lacq, Meillon-Saint-Faust, Saint-Marcet, Boulogne-sur-Gesse.
Dalla raffineria di Lavéra (foci del Rodano) parte il grande oleodotto sud-europeo verso Strasburgo e Karlsruhe.
Un tempo significativa, l’estrazione dell’uranio è cessata nel 2001 con la chiusura dell’ultima miniera a Jouac (Haute Vienne). Il sistema delle centrali elettronucleari è alimentato da minerale d’importazione.
Tra i metalli, poco rilevante è il ferro mentre è importante la bauxite, i cui maggiori giacimenti si trovano a Brignoles (Var), a Bédarieux (Hérault) e a Les Baux-de-Provence (presso Arles), la località che ha dato il nome al minerale.
Energia.
La Francia è tra i maggiori esportatori netti di energia, grazie ai bassi costi di generazione e agli investimenti sulla tecnologia nucleare. La produzione di energia elettrica è assicurata in larga misura dalle centrali nucleari (oltre il 70%), da fonti di energia fossile (carbone e gas) e, in misura crescente, da fonti di energia rinnovabili. Nel corso del 2018 il governo formalizzerà un piano pluriennale di chiusura di alcuni reattori con l’obiettivo di ridurre al 50% entro il 2025 la quota di energia proveniente dal nucleare. I reattori in funzione sono 58, in 19 centrali: Belleville, Blayais, Bugey, Cattenom, Chinon, Chooz, Civaux, Cruas, Dampierre, Fessenheim, Flamanville, Golfech, Gravelines, Nogent, Paluel, Penly, Saint-Alban, Saint-Laurent-des-Eaux, Tricastin.
Il reattore aggiuntivo di Flamanville, in costruzione dal 2007, ha subito lunghi ritardi che hanno causato un grande aumento dei costi e ne rendono ad oggi impossibile l’inaugurazione. A Saint-Paul-lès-Durance è in costruzione il reattore sperimentale a fusione ITER, nell’ambito di un progetto internazionale che vede la partecipazione di UE, Cina, USA, Russia e India.
Le fonti rinnovabili contribuiscono per il 20% della produzione energetica. La crescita delle rinnovabili registrata negli ultimi anni ha riguardato soprattutto l’eolico e il solare. Nonostante mantenga una quota rilevante della produzione nazionale, l’idroelettrico si è contratto negli ultimi anni a causa di fattori climatici e ambientali.
Industria.
La crisi economica ha innescato un processo di riduzione del numero degli impianti e degli occupati nei settori tradizionali dell’industria e una progressiva conversione di investimenti e posti di lavoro verso i settori dell’ambiente, dell’energia e della transizione digitale.
La principale area siderurgica si è sviluppata storicamente nel grande bacino della Lorena, da Longwy a sud di Nancy; seguono, per importanza, l’area settentrionale e centrale. Importanti cokerie si trovano in Lorena e nel Nord. L’alluminio viene prodotto soprattutto nelle regioni alpine della Maurienne e della Tarantaise; l’allumina occorrente viene dalle officine di La Barasse, Gardanne, Saint-Louis-des-Agalades e Salindres. Altri prodotti sono il rame, il piombo, lo zinco, il cadmio, il magnesio, lo stagno. Raffinerie di petrolio sono in funzione nella zona della bassa Senna e alle foci del Rodano.
L’industria chimica resta una componente chiave dell’economia, collocandosi tra i primi settori in termini di valore aggiunto ed esportazioni. Le industrie chimiche di base sono in gran parte concentrate negli agglomerati di Lione, Parigi e nel nord del paese. La regione Rhône Alpes primeggia per la produzione di prodotti chimici. La Normandia è la prima regione d’Europa nella produzione di fertilizzanti e vanta l’80% della produzione nazionale di additivi per carburanti e il 50% di quella delle materie plastiche. In Piccardia hanno sede importanti leader internazionali del settore chimico, cosmetico e della profumeria, inseriti in un tessuto di piccole e medie imprese specializzate in prodotti ad alto valore aggiunto. Tra le produzioni principali si ricordano l’ammoniaca, l’acido nitrico, i fertilizzanti fosfatici e azotati, il cloro. Si producono inoltre materie plastiche e resine: policloruro di vinile, polietilene e polistirene. Importanti i prodotti chimici come i coloranti (con impianti nell’area di Parigi e nelle grandi zone tessili), i farmaceutici (a Parigi e Lione) e quelli attinenti alla profumeria.
Fabbriche di cemento si trovano a Pont-à-Vendin, Barlin, Biache-Saint-Vaast, Origny-Sainte-Benoîte, Colombelles, Couvrot, Limay, Rombas, Heming, Beffes, Airvault, Montalieu-Vercieu, Lafarge, Beaucaire.
Nonostante la crisi economica e la chiusura di diversi impianti, l’industria meccanica resta molto sviluppata nei comparti delle costruzioni ferroviarie, automobilistiche, navali, aeronautiche, delle macchine agricole e tessili.
Le maggiori concentrazioni industriali di questo tipo sono la regione parigina e quella lionese, dove si fabbricano armi, materiale aeronautico e macchine tessili; nell’Est e nel Nord si producono locomotive, carri ferroviari e macchine tessili. Rilevante l’industria automobilistica, che occupa 224 000 addetti (7% della manodopera industriale) e produce circa 1,7 milioni di autovetture all’anno. I centri produttivi sono collocati nella regione parigina, nella Franca Contea, nella regione Rodano-Alpi, in Bretagna (Rennes), nel Maine (Le Mans), in Normandia (Cléon, Sandouville, Caen) e nel Nord. Molti impianti sono però a rischio di chiusura.
L’industria aeronautica conta importanti stabilimenti nella regione parigina, a Tolosa (Airbus) e a Bordeaux. Cantieri navali si trovano a Saint-Nazaire, La Ciotat, Dunkerque, La Seyne, Nantes, La Rochelle, Le Havre.
L’industria tessile e quella dell’abbigliamento occupano un posto di primo piano per l’esportazione. Il lanificio è presente nel Nord e in misura minore in Normandia, nei Pirenei. Il setificio è accentrato nel dipartimento del Rodano, a Lione e a Saint-Étienne. Il linificio è diffuso nella regione del Nord e soprattutto in Piccardia. Le fibre tessili artificiali e sintetiche sono prodotte in stabilimenti concentrati nel Sud-Est; altri impianti si trovano nella zona parigina, in Normandia, nel Nord e ancora ad Albi, Valence, Besançon.
Diffusa l’industria del cuoio. Alcune regioni e località spiccano per l’importanza o l’eccellenza delle loro produzioni: per la concia Millau, Annonay, Romans, Grenoble, Marsiglia, Parigi, Niort; per il calzaturificio la regione parigina, la regione di Cholet, l’Isère, Marsiglia, Rouen, Nancy, Lione, Nîmes, Bordeaux, Romans, Limoges e Fougères; per il guantificio Grenoble, Millau, Saint-Junien, Niort, Vendôme, Chaumont; Parigi infine per gli articoli da viaggio.
L’industria della carta ha i suoi principali stabilimenti a Gravelines, Blendecques, Corbehem, Venizel, Croisset, Nanterre, Corbeil, mentre l’industria del vetro ha i principali impianti ad Aniche, Wingles, Blangy-sur-Bresle, Saint-Gobain, Parigi, Nancy, Bagneaux-sur-Loing, Châlon-sur-Saône, Cognac, Lione, Chambéry. L’industria del tabacco conta una ventina di manifatture (a Bordeaux, Châteauroux, Digione, Issy-les-Moulineaux, Le Mans, Lilla, Lione, Marsiglia, Metz, Morlaix, Nancy, Nantes, Nizza, Orléans, Pantin, Riom, Strasburgo, Tonneins, Tolosa). Raffinerie di zucchero sono in funzione a Nantes, Bordeaux, Marsiglia, Parigi, Strasburgo, Eppeville. Particolarmente rinomati sono altri prodotti, come le porcellane di Sèvres e di Limoges; gli specchi e i cristalli di Baccarat, Nancy, Saint-Louis-les-Bitche, Wingen-sur-Moder, Choisy-le-Roi, Vitry-sur-Seine, Bayel, Fains, Bordeaux; gli orologi di Besançon.
Di grande rilevanza il settore della moda e degli articoli di lusso, con investimenti in tutto il mondo.

Risorse Minerarie - Minerali energetici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
carbone3131000 t2013
carbone (totale)3131000 t2013
Risorse Minerarie - Minerali metalliferi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
bauxite691000 t2012
Risorse Minerarie - Minerali non metalliferi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
barite301000 t2006
cianite701000 t2014
Risorse Minerarie - Rocce
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
calcare9 2241000 t2015
caolino2571000 t2015
Risorse Minerarie - Minerali preziosi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
argento1 000kg2009
diamanti industriali - c3 6001000 c2013
Risorse Minerarie - Altri minerali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
arsenico21000 t2007
TOP

Energia

Energia elettrica - Produzione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
- nucleare419 022ml kWh2015
- idrica53 774ml kWh2015
Energia elettrica - Potenza installata
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
- nucleare63 1301000 kW2015
- termica20 8521000 kW2015
Energia elettrica - Totale
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
totale produzione542 038,56ml kWh2015
totale potenza installata129 3081000 kW2015
TOP

Industria

Industria - Siderurgia e Metallurgia
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
acciaio15 5051000 t2017
allumina3001000 t2016
Industria - Meccanica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
auto1 748 0002017
autoveicoli2 227 0002017
Industria - Elettrotecnica ed elettronica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
forni597 0002003
frigoriferi544 0002003
Industria - Petrolchimica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
benzine17 196,11000 t2014
bitume1 8191000 t2015
Industria - Chimica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
a. cloridrico314,41000 t2005
a. solforico982,31000 t2005
Industria - Tessile
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
filati di cotone62,71000 t2004
filati di lana3,21000 t2005
Industria - Abbigliamento e calzature
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
scarpe53 304 000paia2004
Industria - Alimentare
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
birra1 389,41000 t2014
farina di frumento4 4451000 t2015
Industria - Tabacco
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
sigarette46 500ml unità2005
sigari531ml unità2003
Industria - Carta, legno
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
altra carta7 1981000 t2016
carta7 9881000 t2016
Industria - Lavorazione minerali non metalliferi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
cemento15 6001000 t2015
lastre piane di vetro - t1 5471000 t2005
Industria - Varie
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
produzione alimentari e tabacco49 377,6ml $ USA2014
produzione chimica33 753,4ml $ USA2014
TOP

Commercio


Settore terziario
Commercio estero.
Il paese importa soprattutto materie prime, semilavorati e veicoli, ma è un forte esportatore di derrate agricole, alimentari e prodotti manifatturati, specialmente di alta tecnologia. Nonostante i buoni risultati delle esportazioni, la rapida crescita dell’import dovuta alla ripresa della domanda in settori ad alta intensità di importazioni ha causato un aumento del disavanzo commerciale, che nel 2017 è arrivato al 3,5% del PIL.


Principali esportazioni (ml $ USA - 2017) macchinari 60 726, velivoli e loro parti 51 630, materiale e apparecchiature elettriche ed elettroniche 41 779, farmaceutici 31 358, veicoli e loro parti 28 714, prodotti chimici 26 799, ferro e acciaio 22 504, automobili 22 112, plastica 21 393, cosmetici e profumi 17 761, apparecchi ortopedici/elettromedicali e di precisione 15 875, cereali 10 865, abbigliamento e accessori 10 718, vino 10 320, derivati del petrolio 9 024, gioielli e preziosi 7 962


Finanza e banche.

Il sistema bancario, molto articolato ed efficiente, conta alcune tra le maggiori banche europee. La borsa di Parigi fa parte del gruppo NYSE Euronext.

Composizione export merci
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
manufatti79,833% tot. export merci2016
prod. alimentari12,439% tot. export merci2016
Commercio Estero con Paesi - Esportazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Germania77 393ml $ USA2017
Spagna40 166ml $ USA2017
Commercio Estero con Paesi - Importazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Germania96 849ml $ USA2017
Cina55 526ml $ USA2017
Esportazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
2017535 186,224ml $ USA -
2016501 764,743ml $ USA -
Importazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
2017624 715,966ml $ USA -
2016572 232,986ml $ USA -
TOP

Turismo


Turismo. La Francia è la principale meta turistica mondiale. Parigi è il centro di maggior richiamo; tra le altre molteplici attrattive, le stazioni balneari della Costa Azzurra (come Nizza, Cannes, Antibes), i centri sciistici dell’Alta Savoia (Val Thorens, Chamonix), la Camargue, i castelli della Loira, i villaggi della Normandia e della Bretagna, il parco di divertimenti di Disneyland Paris. I visitatori provengono in gran parte dai paesi dell’Unione Europea e dagli Stati Uniti, ma negli ultimi anni si è registrata una crescita negli arrivi di turisti dai mercati emergenti.

Turismo internazionale
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Entrate50 883ml $ USA2016
Ingressi82 570 000unità2016
TOP

Comunicazioni


Trasporti.
La rete stradale è particolarmente fitta nella regione parigina e lungo l’asse Parigi-Lione-Marsiglia.
La rete ferroviaria include linee ad alta velocità (TGV) che collegano i maggiori centri urbani; l’integrazione con le reti AV europee procede verso Belgio, Paesi Bassi, Germania, Italia, Svizzera, Spagna. Nel giugno 2018 il parlamento ha approvato un radicale progetto di riforma del sistema ferroviario, che porrà fine al monopolio della SNCF aprendo alla concorrenza e modernizzerà i contratti di lavoro dei ferrovieri. La riforma è stata osteggiata dai sindacati, che hanno indetto duri scioperi e manifestazioni di piazza.
Dal 1994 una linea unisce la Francia al Regno Unito attraverso il tunnel che passa sotto il Canale della Manica. Con i suoi due aeroporti di Roissy e Orly, Parigi è il secondo scalo europeo, dopo Londra, e uno dei maggiori del mondo.


Media e telecomunicazioni.
Il settore delle telecomunicazioni è molto sviluppato, avanzato tecnologicamente e tra i più dinamici e competitivi dell’economia nazionale.
I servizi di telefonia mobile e di connettività sono tra i più efficienti a livello europeo e sono erogati da grandi aziende, competitive e attive sui mercati internazionali. L’infrastruttura che offre connettività internet e telefonica è estesa e consente al mercato di sviluppare servizi innovativi a vantaggio di consumatori e imprese.
I servizi televisivi, posti sotto la sorveglianza del Conseil supérieur de l’audiovisuel (CSA), comprendono canali pubblici (gruppo France Télévisions) e diversi canali privati.

Comunicazioni - Trasporti
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Autostrade11 612km2016
Autoveicoli39 501 237unità2016
Comunicazioni - Media e telecomunicazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Computer652ogni 1000 ab.2008
Giornali quotidiani153,9ogni 1000 ab.2007
TOP

Statistiche sociali


Istruzione, cultura e ricerca.
Dal 2016 la Francia è divisa in 17 Regioni accademiche, che raggruppano i distretti scolastici (Academies) responsabili dell’istruzione primaria, secondaria e superiore a livello locale, con l’obiettivo di garantire coerenza nelle materie di competenza regionale.
Nel 2004 è stata introdotta la legge sulla laicità, che vieta i simboli religiosi nelle scuole pubbliche.
L’istruzione è obbligatoria e gratuita dai 6 ai 16 anni di età; quella primaria dura 5 anni ed è seguita dal primo ciclo dell’insegnamento secondario che dura 4 anni.
La scuola secondaria superiore (per i ragazzi tra i 15 e i 18 anni che intendono proseguire gli studi) si articola in due principali indirizzi: uno di 3 anni, generale o professionale, e uno breve (da 1 a 3 anni) di tipo professionale (commerciale, industriale, amministrativo). Vi sono 3 livelli di istruzione universitaria: il Diplôme d’études universitaires (per il quale sono necessari 2 ulteriori anni di studi), la Licence (3 anni), la Maîtrise (4 anni).
Nella primavera 2018 il parlamento ha approvato una contestata legge di riforma sull’orientamento e la riuscita degli studenti (Loi Vidal), che introduce il numero chiuso nelle università e nuovi criteri e modalità di selezione per gli studenti.


Protezione sociale.
Il sistema di protezione sociale fornisce indennità di malattia, disoccupazione, maternità, invalidità, assegni familiari e pensioni. Nel 2017-18 il governo ha avviato un piano di riforma dei sussidi e della protezione sociale, che mira a una maggiore efficienza della spesa e a sostenere la flessibilità nel mondo del lavoro.


Sanità.
Il 95% dei medici aderisce al sistema sanitario pubblico; questo prevede il rimborso, parziale o totale, dei costi sostenuti per cure e medicinali. Il governo ha annunciato l’intenzione di rendere obbligatori dal 2018 i vaccini per la prima infanzia raccomandati dalle autorità sanitarie.

Statistiche Sociali - Istruzione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Aspettativa di vita scolastica16,4anni2015
Durata media della scolarizzazione11,6anni2015
Statistiche Sociali - Tasso di scolarità
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Insegnanti 1° livello229 471unità2013
Insegnanti 2° livello457 049unità2013
Statistiche Sociali - Protezione sociale
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Spesa dello Stato per la protezione soc.33,9% PIL2015
Spesa dello Stato per la protezione sociale43,1% delle spese totali2015
Statistiche Sociali - Sanità
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Medici3,1ogni 1000 ab.2016
Posti letto osp.6ogni 1000 ab.2016
Statistiche Sociali - Malattie
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
AIDS0,4% adulti2016
Aids totale0,2%2001
Musei
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Musei1 199unità2014
Visitatori musei64 884 924unità2014
Ricerca
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Spesa per la ricerca2,25% PIL2016
Altri Indicatori Sociali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Accesso a combustibili puliti e tecnologie per cucinare100%2016
Accesso ai servizi sanitari98,652%2015
Consumi delle Famiglie
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
abbigliamento, calzature3,8%2017
abitazione, energia, acqua31,1%2017
TOP