Forma di Governo: Repubblica
Superficie: 543 940 kmq
Popolazione: 65 235 843 ab. (stima 2021)
Densità: 119,93 ab./kmq
Coordinate: lat. 51° - 42° N; long. 5° W - 8° E
Capitale: Parigi=Paris 2 175 601 ab. (2018); Grande Parigi 12 628 266 ab. (2017), l'agglomerato urbano
Unità monetaria: euro (100 centesimi)
Indice di sviluppo umano: 0,901 (26° posto)
Presidente: Emmanuel Macron (REM), in carica dal 14-V-2017
Primo Ministro: Jean Castex (REM), dal 3-VII-2020
Assemblea Nazionale: seggi (aggiornati ad agosto 2021): REM (La République En Marche!, liberali), 270; LR (I Repubblicani, centro-destra), 103; MoDem (Movimento democratico, centristi), 57; Socialisti, 29; Agire insieme (centristi), 22; UDI (Unione dei Democratici e Indipendenti, centristi), 19; FI (Francia indomabile, sinistra radicale), 17; Libertà e Territori (moderati), 16; GDR (Sinistra democratica e repubblicana, sinistra radicale), 15; non iscritti, 24; vacanti, 6
Internet: www.insee.fr (Institut national de la Statistique et des Études économiques)
Membro di Consiglio d'Europa, EBRD, NATO, OCSE, ONU, OSCE, osservatore OAS, SPC, UE, WTO

Francia

France, République française
Informazioni utili

Sigla automobilistica F
Prefisso telefonico internazionale 0033
Documenti d’ingresso Carta d'identità o Passaporto
Vaccinazioni richieste nessuna
Tensione elettrica (Volt) 230
Patente di guida italiana
Corsia di guida destra
Codice internet .fr

Ora GMT  +1
Ora legale  +2
Durata ora legale fine marzo-fine ottobre

Temperatura media annua (°C) Parigi 10,8; Ajaccio (Corsica) 14,8; Bordeaux 13,2; Brest 11,3; Lille 8,7; Lione 11,7; Marsiglia 15; Nizza 14,2; Tolosa 14
Temperatura media gennaio/luglio (°C) Parigi 5/19,5; Ajaccio (Corsica) 8,5/22; Bordeaux 6,5/21; Brest 6,5/17; Lille 3,5/18; Lione 3/21; Marsiglia 7/24; Nizza 8,5/22,5; Tolosa 5,5/22
Ore di sole giornaliere giugno/dicembre (media) Parigi 8/1; Ajaccio (Corsica) 10,5/4; Bordeaux 8/2; Brest 7/2; Lille 7/1; Lione 9,5/2; Marsiglia 11/4,5; Nizza 10/5; Tolosa 8/2,5
Precipitazioni medie annue (mm) Parigi 655; Ajaccio (Corsica) 656; Bordeaux 1020; Brest 1172; Lille 725; Lione 840; Marsiglia 559; Nizza 765; Tolosa 665
Giorni di pioggia (media annua) Parigi 110; Ajaccio (Corsica) 75; Bordeaux 129; Brest 158; Lille 129; Lione 107; Marsiglia 58; Nizza 62; Tolosa 101

Geopolitica e attualità

Tra la fine del 2020 e il mese di agosto 2021, la Francia ha affrontato diverse ondate di contagi da COVID-19, l’ultima delle quali causata dalla variante Delta. Il governo francese ha affrontato la crisi introducendo misure restrittive differenziate nei vari dipartimenti, tra cui il coprifuoco e la chiusura di specifiche attività culturali e di servizi. Avviata il 27-XII-2020, la campagna vaccinale ha consentito di immunizzare con almeno una dose l’81,6% della popolazione over 12 (22-VIII-2021). Nell’estate del 2021, la Francia è stata uno dei primi paesi UE a introdurre l’obbligo di esibire il “green pass” (passe sanitaire) per poter accedere a specifici luoghi pubblici e mezzi di trasporto.
A seguito di due attentati di matrice islamista, il governo francese ha varato una controversa legge contro il cosiddetto “separatismo religioso”, approvata dal parlamento il 23-VII-2021. La legge ha introdotto maggiori controlli dello Stato sulle organizzazioni religiose e i luoghi di culto che diffondono teorie d’odio e violenza.
Le elezioni amministrative (20/27-VI-2021) hanno registrato la vittoria dei partiti tradizionali francesi (socialisti e repubblicani). Il Rassemblement national (RN) di Marine Le Pen, inizialmente tra i favoriti, non ha conquistato nemmeno una regione. A livello internazionale, il Presidente Macron ha annunciato il 10-VI-2021 che l’operazione militare in Mali “Barkhane”, cominciata nel 2014, si avvierà verso la sua conclusione.

Confini e territorio.
Confina a NE con Belgio, Lussemburgo e Germania, a E con Germania, Svizzera e Italia, a SW con Spagna e Andorra; a W e a NW si affaccia all’Oceano Atlantico e alla Manica, a N al Mare del Nord e a S al Mar Mediterraneo (a SE racchiude il Principato di Monaco).
Si possono distinguere due paesaggi prevalenti: a W e a N dominano le pianure interrotte da rilievi modesti, terre antiche sedimentarie che si aprono sull’Oceano Atlantico e sulla Manica con coste basse e sabbiose a S e alte e rocciose a N. Nei settori centrale, orientale e sudorientale predominano le montagne. Sul Mar Mediterraneo le coste sono varie: alte, frastagliate e rocciose a E, basse, sabbiose, orlate di lagune a W. La maggior parte dei corsi d’acqua tributa al Rodano sul versante mediterraneo. Su quello atlantico sfociano la Garonna, la Loira e la Senna. Il Reno interessa la Francia per un breve tratto.
La Corsica, isola del Mediterraneo centrosettentrionale, è prevalentemente montuosa (mt. Cinto, 2706 m), con coste articolate a W e regolari a E.
Il clima è soggetto agli influssi atlantici occ.; a S del Massiccio Centrale e sul versante meridionale delle Alpi predomina un clima mediterraneo; sulle Alpi, sui Pirenei e sul Massiccio Centrale è l’altitudine a determinare le condizioni climatiche.

Ordinamento dello Stato


L’attuale Quinta Repubblica è l’erede di quattro esperienze repubblicane precedenti: la Prima (1792-1804), legata alla storica rivoluzione del 1789; la Seconda (1848-52), sorta dopo i moti del 1848, ma presto finita con il colpo di stato di Luigi Bonaparte; la Terza (1875-1940), creata dopo gli anni della Comune di Parigi e terminata con l’occupazione tedesca; la Quarta (1946-58), sorta dopo la Seconda guerra mondiale e durata fino alla grave crisi provocata dalla guerra d’Algeria.
Nel 1958 la minaccia di un colpo di stato militare in seguito alla crisi algerina indusse le forze politiche a offrire i pieni poteri al gen. Charles de Gaulle, che fece approvare (col referendum del 28-IX-1958) una nuova Costituzione e divenne quindi capo dello stato (21-XII-1958). Da allora si sono susseguiti alla presidenza rappresentanti gollisti e socialisti, per giungere infine a Emmanuel Macron (2017-), che ha ridefinito gli equilibri politici consolidati.
In seguito all’approvazione del progetto di riordino territoriale (2016), dal 2020 la Repubblica francese è formata dai 96 dipartimenti della Francia metropolitana, da 21 metropoli (2 delle quali, Grande Parigi e Aix-Marseille, a statuto speciale) e 13 Regioni (prima della riforma, che ne ha aumentato poteri e dimensioni, erano 22).
Comprende inoltre dipartimenti, territori e collettività d’oltremare (DROM-COM): 5 dipartimenti e regioni (DROM) Guyana Francese, Guadalupa, Martinica, Réunion, Mayotte), 5 collettività (COM) (Saint-Pierre e Miquelon, Wallis e Futuna, Polinesia Francese, Saint-Martin, Saint-Barthélemy), oltre alla Nuova Caledonia, che gode di uno statuto particolare, al territorio d’oltremare (TOM) delle Terre Australi e Antartiche Francesi e a Clipperton. Mayotte (dal 2011), Guyana Francese e Martinica (dal 2015) e la Corsica (dal 2019) sono collettività territoriali uniche, che esercitano le competenze della regione e del dipartimento.
Secondo la Costituzione del 1958 (più volte modificata) il Presidente della Repubblica è eletto a suffragio universale e diretto con mandato di 5 anni (secondo la riforma del 2009, rinnovabile una sola volta); egli presiede il Consiglio dei ministri, nomina il Primo ministro e, su proposta di questi, i ministri.
Il sistema è semi-presidenziale: il governo, infatti, deve avere la fiducia del Parlamento, che può condizionare, con la sua maggioranza, la nomina e il programma del Primo Ministro. Tale sistema, prima della riforma del mandato presidenziale a cinque anni (2000) e all’aggancio delle elezioni legislative alle presidenziali, aveva portato più volte alla “coabitazione” di un Presidente della Repubblica e di un Primo Ministro espressioni di maggioranze politiche diverse.
Il Parlamento è formato da due camere: l’Assemblea Nazionale, che si compone di 577 membri in rappresentanza della Francia metropolitana e dei DOM-COM-TOM, eletti con mandato di 5 anni con sistema uninominale maggioritario a due turni; il Senato, che conta 336 membri in rappresentanza delle amministrazioni locali della Francia metropolitana e dei DOM-COM-TOM (eletti con mandato di 6 anni e rinnovati per 1/2 ogni 3 anni) più 12 membri del Consiglio superiore dei francesi all’estero.


Difesa.
Le forze armate comprendono tre armi (esercito, marina e aeronautica) e la Gendarmeria, polizia militare con funzioni di ordine pubblico; dal 2001 sono completamente professionali.
Nel 2019 è stato fondato un Comando Spaziale; nel 2020 concluso un accordo con la Germania per lo sviluppo di un nuovo prototipo di jet.
La Francia aderisce alla NATO come alleanza politica; dal 1966 al 2009 non ha partecipato all’organizzazione militare integrata.
Il nuovo bilancio militare pluriennale (2019-2025) prevede un importante aumento delle spese militari, che punta a raggiungere e mantenere l’obiettivo di spesa richiesto ai paesi membri della NATO (2% del PIL).


Giustizia.
L’ordinamento giudiziario è basato sul sistema dei codici napoleonici; nel 1994 è entrato in vigore un nuovo codice penale (che ha sostituito quello del 1810).
Il sistema comprende 164 tribunali giudiziari (nati nel 2020), 155 tribunali per i minori, 210 tribunali del lavoro e 136 tribunali commerciali; esistono poi 36 corti d’appello e ulteriore appello è ammesso davanti alla Corte di Cassazione per questioni di forma e procedura. Dal 2013 anche le coppie omosessuali hanno ottenuto la possibilità di contrarre matrimonio e di adottare.

Difesa
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
altre8,4%2015
Aviazione20,9%2015
Giustizia
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Crimini5 636,4ogni 100 000 ab.2009
Furti3 134,3ogni 100 000 ab.2016
TOP

Divisione amministrativa

Divisione amministrativa
Città
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Parigi=Paris2 175 601ab.2018
Marsiglia=Marseille868 277ab.2018
Agglomerati
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Grande Parigi12 628 266ab.2017
Lione2 323 221ab.2017
TOP

Popolazione

Popolazione per età e sesso (% - 2020)
75+
60-74
45-59
30-44
15-29
0-14
MASCHIETÀFEMMINE

Molto numerosi sono i residenti stranieri, in primo luogo maghrebini (marocchini, algerini, tunisini), ma anche portoghesi, italiani, spagnoli, cinesi, turchi. La legge sulla nazionalità, in vigore dal 1997, ha reso automatica (al compimento del 18° anno) l’acquisizione della cittadinanza da parte dei soggetti nati nel territorio della Repubblica da genitori stranieri, purché siano vissuti in Francia per almeno 5 anni. La riforma del 2018 sul diritto d’asilo e l’immigrazione ha ridotto i tempi per l’esame delle richieste dei migranti, aumentato i tempi di detenzione per gli irregolari e semplificato le procedure di espulsione dei non aventi diritto. Contestualmente, la legge ha previsto un aumento da 1 a 4 anni della durata dei permessi per protezione sussidiaria concessi ai rifugiati.

Dati Demografici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Crescita annua0,24%2020-2025
Divorzi0,92018
Stranieri
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Stranieri5 137 398unità2020
Portoghesi548 364unità2017
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Francesi93,1%2017
Algerini0,8%2017


Religioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
cristiani47$%2019
non religiosi/atei40$%2019


Lingue
DESCRIZIONE
francese (ufficiale)
minoranze bretoni, corse, tedesche, basche, catalane, fiamminghe
Popolazione % fasce età
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
0-14 anni18,3%2020
15-29 anni17,7%2020


TOP

Economia


Congiuntura economica.
Le rigorose misure di contenimento della pandemia hanno colpito duramente l’economia francese che accusa un calo del PIL dell’8,2% nel 2020. Si prevede una crescita del 5,8% nel 2021. I provvedimenti straordinari di sostegno all’economia hanno portato il deficit del 2020 al 9,2% sul PIL.

Economia - Dati generali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Aiuti verso l'estero15 832,7ml $ USA2020
Aiuti verso l'estero % PIL0,609% PIL2020
Economia - Occupazione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
F48,5%2020
M51,5%2020
Economia - Disoccupazione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Disoccupazione8$%2020
F48,7%2020
Economia - Bilancio dello Stato
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
entrate430 443ml vl2020
spese589 395ml vl2020
Forza Lavoro per settore
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
primario2,318%2020
secondario19,689%2020
PIL per settore
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
primario1,79%2020
secondario18,435%2020
Dati Finanziari
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Moneta circolante273,331md vl2020
Riserve internazionali224 236,418ml $ USA2020
TOP

Agricoltura


Settore primario
Agricoltura.
La Francia è il primo produttore agricolo dell’UE e uno dei maggiori esportatori di derrate alimentari. Estesa la superficie destinata a cereali: in primo luogo frumento e avena, ma anche orzo, segale, mais, riso (prevalentemente nella Camargue) e sorgo; altre importanti produzioni alimentari sono le patate, gli ortaggi e la frutta.
La Francia si pone tra i primi produttori mondiali di vino. Si distinguono cinque grandi distretti vitivinicoli: la Champagne (vini spumanti), la Media e Bassa Loira, il Sud-Ovest (Bordeaux, Médoc), l’Est (Borgogna) e il Midi mediterraneo. Cognac e Armagnac sono celebri per le acqueviti; per i liquori si segnalano Bordeaux, Parigi (amari), Fécamp (bénédictine) e l’Isère (chartreuse). La principale coltura industriale è quella della barbabietola da zucchero; colture minori sono il lino e il tabacco.
Foreste.
Consistente è la produzione di legname. In Provenza, Guascogna, Linguadoca e nella Corsica meridionale sono diffuse le querce da sughero.
Allevamento.
L’allevamento contribuisce per circa un terzo al valore aggiunto del settore agricolo. Importanti sono i bovini da carne e da latte, i suini e gli animali da cortile. Molto rinomati e largamente esportati sono i formaggi.
Pesca.
La pesca può contare su circa 7800 battelli e occupa circa 13 500 addetti. Il maggior porto è Boulogne.
La costa bretone meridionale fornisce soprattutto sardine e crostacei; Dunkerque, Fécamp e Saint-Malo, sono attrezzati per la pesca del merluzzo lungo le coste d’Islanda, Terranova e Groenlandia.
L’ostricoltura è diffusa ad Arcachon, La Tremblade, Marennes, Cancale.
La pesca alimenta una cospicua industria conserviera delle sardine, delle aringhe (Dunkerque), delle acciughe (Collioure e Marsiglia), del tonno (Nantes) e dei filetti d’alici.

Utilizzazione del suolo
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
arativo34,941%2018
foreste31,204%2018
Agricoltura produzioni - cereali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avena402,421000 t2019
cereali70 378,891000 t2019
Agricoltura produzioni - tuberi e radici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
patate8 560,411000 t2019
radici e tuberi8 560,411000 t2019
Agricoltura produzioni - ortaggi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
aglio28,141000 t2019
asparagi19,991000 t2019
Agricoltura produzioni - leguminose da granella
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
fagioli337,951000 t2019
fagioli secchi11,0461000 t2018
Agricoltura produzioni - vite
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
uva5 489,651000 t2019
Agricoltura produzioni - olivo
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
olive23,521000 t2019
Agricoltura produzioni - piante oleifere
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
colza3 523,31000 t2019
girasole1 298,141000 t2019
Agricoltura produzioni - palma da cocco
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
noci di cocco4,0821000 t2018
Agricoltura produzioni - piante aromatiche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
senape16,7081000 t2018
Agricoltura produzioni - piante industriali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
barbab. zucch.38 024,391000 t2019
canna zucch.2 273,5171000 t2018
Agricoltura produzioni - lino
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
lino fibra850,351000 t2019
lino semi45,51000 t2019
Agricoltura produzioni - piante tessili
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
canapa fibra78,051000 t2019
canapa semi125,3621000 t2018
Agricoltura produzioni - frutta, bacche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
albicocche134,81000 t2019
ciliegie34,861000 t2019
Agricoltura produzioni - frutta secca
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
mandorle1,131000 t2019
nocciole11,661000 t2019
Agricoltura produzioni - agrumi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
agrumi61,791000 t2019
arance8,891000 t2019
Agricoltura produzioni - frutti tropicali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avocado2,081000 t2019
banane206,871000 t2019
Agricoltura produzioni - altri
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
funghi87,561000 t2019
Agricoltura superfici - cereali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avena87,471000 ha2019
frumento5 244,251000 ha2019
Agricoltura superfici - tuberi e radici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
patate207,161000 ha2019
Agricoltura superfici - ortaggi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
aglio3,741000 ha2019
carciofi5,461000 ha2019
Agricoltura superfici - leguminose da granella
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
fagioli27,821000 ha2019
fagioli secchi4,9891000 ha2018
Agricoltura superfici - vite
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
vite755,471000 ha2019
Agricoltura superfici - olivo
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
olivo17,721000 ha2019
Agricoltura superfici - piante oleifere
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
colza1 107,041000 ha2019
girasole603,921000 ha2019
Agricoltura superfici - palma da cocco
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
noci di cocco1,0751000 ha2018
Agricoltura superfici - piante aromatiche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
senape6,5131000 ha2018
Agricoltura superfici - piante industriali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
barbab. zucch.446,61000 ha2019
canna zucch.37,661000 ha2018
Agricoltura superfici - lino
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
lino fibra121,671000 ha2019
lino semi21,841000 ha2019
Agricoltura superfici - piante tessili
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
canapa fibra14,551000 ha2019
canapa semi16,5111000 ha2018
Agricoltura superfici - frutta, bacche
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
albicocche12,281000 ha2019
ciliegie8,031000 ha2019
Agricoltura superfici - frutta secca
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
mandorle1,181000 ha2019
nocciole5,191000 ha2019
Agricoltura superfici - agrumi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
agrumi4,611000 ha2019
arance1,051000 ha2019
Agricoltura superfici - frutti tropicali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
avocado0,241000 ha2019
banane7,781000 ha2019
Agricoltura superfici - altri
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
funghi4,861000 ha2019
TOP

Foreste-Allevamento-Pesca

Foreste
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
legname49 869 370mc2019
Allevamento - Bovini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
bovini18 150,621000 capi2019
bovini e bufalini18 150,621000 capi2019
Allevamento - Suini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
suini13 5101000 capi2019
Allevamento - Ovini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
ovini7 1051000 capi2019
Allevamento - Caprini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
caprini1 2421000 capi2019
Allevamento - Equini
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
asini30,461000 capi2018
asini e muli58,4481000 capi2018
Allevamento - Volatili o animali da cortile
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
volatili281 4381000 capi2019
Allevamento - Apicoltura
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
miele15,7551000 t2019
Allevamento - Prodotti derivati
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
burro422,91000 t2019
carne5 419,411000 t2019
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
balene83$capi2018
corallo0,193t2019
TOP

Risorse minerarie


Settore secondario
Risorse minerarie.
L’ultima miniera di carbone (di Creutz­wald, in Mosella) è stata chiusa nel 2004; anche i bacini della Lorena e del Nord sono inattivi già da diversi anni. Modeste sono le produzioni di idrocarburi: il petrolio è estratto in Alsazia, nella Francia sudoccidentale e nel Bacino Parigino; il gas naturale a Lacq, Meillon-Saint-Faust, Saint-Marcet, Boulogne-sur-Gesse. La Francia importa la quasi totalità del gas naturale consumato. Attivi vari interconnettori con Belgio, Germania, Svizzera e Spagna.
Dal polo petrolifero alle foci del Rodano parte l’Oleodotto sud-europeo verso Strasburgo e Karlsruhe. Un tempo significativa, l’estrazione dell’uranio è cessata nel 2001; oggi il materiale è importato principalmente da Canada e Niger, dove la Francia gode di un accesso privilegiato grazie ai trascorsi coloniali. La bauxite fu scoperta nel sud della Francia, presso Les Baux-de-Provence, la località che ha dato il nome al minerale, la cui estrazione si è interrotta nel 1991 per esaurimento delle risorse. Oggi il contributo all’economia dell’industria mineraria è poco rilevante. Dal sottosuolo si ricavano sale, gesso, caolino, granito, dolomite.
Energia.
La Francia è tra i maggiori esportatori netti di energia, grazie ai bassi costi di generazione e agli investimenti sulla tecnologia nucleare. La produzione di energia elettrica è assicurata in larga misura dalle centrali nucleari (circa il 70%), da fonti di energia fossile (carbone e gas) e, in misura crescente, da fonti di energia rinnovabili. Nel corso del 2018 il governo ha lanciato un piano pluriennale di chiusura di alcuni reattori con l’obiettivo di ridurre al 50% entro il 2035 la quota di energia proveniente dal nucleare. I reattori in funzione sono 56, in 18 centrali: Belleville, Blayais, Bugey, Cattenom, Chinon, Chooz, Civaux, Cruas, Dampierre, Flamanville, Golfech, Gravelines, Nogent, Paluel, Penly, Saint-Alban, Saint-Laurent-des-Eaux, Tricastin.
Il reattore aggiuntivo di Flamanville, in costruzione dal 2007, ha subito lunghi ritardi che hanno causato un grande aumento dei costi. Nel 2020, a Saint-Paul-lès-Durance è iniziato l’assemblaggio di un reattore sperimentale a fusione ITER, nell’ambito di un progetto internazionale che vede la partecipazione di UE, Cina, USA, Russia e India.
Colpita negli ultimi anni da alluvioni e storiche ondate di calore, la Francia mira a ricoprire un ruolo primario nella lotta al cambiamento climatico e a investire maggiormente sulle fonti rinnovabili. Sono stati approvati piani per chiudere tutte le centrali a carbone entro il 2022, per portare la quota di produzione energetica delle fonti rinnovabili al 40% entro il 2030 e, in generale, per tagliare drasticamente le emissioni di gas serra nei prossimi decenni.
Industria.
La crisi economica ha innescato un processo di riduzione del numero degli impianti e degli occupati nei settori tradizionali dell’industria e una progressiva conversione di investimenti e posti di lavoro verso i settori dell’ambiente, dell’energia e della transizione digitale.
La principale area siderurgica si è sviluppata storicamente nel grande bacino della Lorena; seguono, per importanza, l’area settentrionale e centrale. Importanti cokerie si trovano in Lorena e nel Nord. L’alluminio viene prodotto soprattutto nelle regioni alpine; l’allumina occorrente proviene da officine sul territorio nazionale. Altri prodotti sono il rame, il piombo, lo zinco, il cadmio, il magnesio, lo stagno. Raffinerie di petrolio sono in funzione nella zona della bassa Senna, in Normandia e alle foci del Rodano. Terminal di rigassificazione sono presenti a Montoir-de-Bretagne, Fos Tonkin, Fos Cavaou e Dunkerque.
L’industria chimica resta una componente chiave dell’economia, collocandosi tra i primi settori in termini di valore aggiunto ed esportazioni. Le industrie chimiche di base sono in gran parte concentrate negli agglomerati di Lione, Parigi e nel nord del paese. La regione Rhône Alpes primeggia per la produzione di prodotti chimici. La Normandia primeggia per la produzione di fertilizzanti, di additivi per carburanti e di materie plastiche. In Piccardia hanno sede importanti leader internazionali del settore chimico, cosmetico e della profumeria, inseriti in un tessuto di piccole e medie imprese specializzate in prodotti ad alto valore aggiunto. Tra le produzioni principali si ricordano l’ammoniaca, l’acido nitrico, i fertilizzanti fosfatici e azotati, il cloro. Si producono inoltre materie plastiche e resine: policloruro di vinile, polietilene e polistirene. Importanti i prodotti chimici come i coloranti, i prodotti farmaceutici e quelli attinenti alla profumeria. Diffuse sul territorio nazionale le fabbriche di cemento.
Nonostante la crisi economica successiva al 2008 e la chiusura di diversi impianti, l’industria meccanica resta molto sviluppata nei comparti delle costruzioni ferroviarie, automobilistiche, navali, aeronautiche, delle macchine agricole e tessili. Le maggiori concentrazioni industriali di questo tipo sono la regione parigina e quella lionese, dove si fabbricano armi, materiale aeronautico e macchine tessili; nell’Est e nel Nord si producono locomotive, carri ferroviari e macchine tessili.
L’industria aeronautica conta importanti stabilimenti nella regione parigina, a Tolosa (Airbus) e a Bordeaux. Cantieri navali si trovano a Saint-Nazaire, La Ciotat, Dunkerque, La Seyne, Nantes, La Rochelle, Le Havre.
Nel 2019 la Commissione Europea ha bocciato la fusione fra la francese Alstom e la tedesca Siemens, per ragioni di concorrenza nel settore della meccanica ferroviaria. Via libera, invece, dell’antitrust UE nel 2020 per l’offerta della stessa Alstom per alcuni comparti di Bombardier.
La Francia è promotrice con la Germania di istanze di riforma delle regole UE per favorire la nascita di campioni industriali europei.
Rilevante l’industria automobilistica, che occupa 229 000 addetti (7% della manodopera industriale). Nel 2020 è crollata la produzione di nuove auto a 927 718 veicoli (-44,3% sul 2019). I centri produttivi sono collocati nella regione parigina, nella Franca Contea, nella regione Rodano-Alpi, in Bretagna (Rennes), nel Maine (Le Mans), in Normandia (Cléon, Sandouville, Caen) e nel Nord. Molti impianti sono però a rischio di chiusura. Il settore ha anche dovuto affrontare le critiche vicende del marchio storico Renault: fallita nel 2018 la fusione con FCA, che si è invece rivolta a PSA (Peugeot) per la nascita di un nuovo gruppo, Stellantis.
L’industria tessile e quella dell’abbigliamento occupano un posto di primo piano per l’esportazione. Presenti distretti dedicati al lanificio, il setificio e il linificio. Le fibre tessili artificiali e sintetiche sono prodotte in stabilimenti concentrati nel Sud-Est; altri impianti si trovano nella zona parigina, in Normandia, nel Nord e ancora ad Albi, Valence, Besançon. Diffusa l’industria del cuoio. Alcune regioni e località spiccano per l’importanza o l’eccellenza delle loro produzioni (calzaturificio, guantificio, articoli da viaggio a Parigi). Attive l’industria della carta, del vetro, del tabacco, così come le raffinerie di zucchero.
Particolarmente rinomati sono altri prodotti, come le porcellane di Sèvres e di Limoges; gli specchi e i cristalli di Baccarat, Nancy, Saint-Louis-les-Bitche, Wingen-sur-Moder, Choisy-le-Roi, Vitry-sur-Seine, Bayel, Fains, Bordeaux; gli orologi di Besançon.
Di grande rilevanza il settore della moda e degli articoli di lusso, con investimenti in tutto il mondo.

Risorse Minerarie - Minerali energetici
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
gas naturale16$ml mc2019
petrolio645,31000 t2020
Risorse Minerarie - Minerali metalliferi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
bauxite69$1000 t2012
Risorse Minerarie - Minerali non metalliferi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
cianite70$1000 t2014
feldspati6501000 t2014
Risorse Minerarie - Rocce
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
calcare9 884,51000 t2018
caolino3021000 t2019
TOP

Energia

Energia elettrica - Produzione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
- nucleare382 403ml kWh2019
- altre rinnov.61 604,48ml kWh2019
Energia elettrica - Potenza installata
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
- nucleare63 1301000 kW2019
- altre rinnov.29 256,91000 kW2019
Energia elettrica - Totale
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
totale produzione546 331,12ml kWh2019
totale potenza installata133 456,981000 kW2018
TOP

Industria

Industria - Siderurgia e Metallurgia
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
acciaio11 5961000 t2020
allumina3001000 t2019
Industria - Meccanica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
auto927 7182020
autoveicoli1 316 3712020
Industria - Elettrotecnica ed elettronica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
computer45 2542016
condizionatori188 0522019
Industria - Petrolchimica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
benzine17 196,11000 t2014
bitume2 0561000 t2018
Industria - Chimica
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
a. cloridrico1 125,91000 t2019
a. nitrico79,41000 t2019
Industria - Tessile
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
filati di cotone0,9781000 t2019
filati di lana3,21000 t2005
Industria - Abbigliamento e calzature
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
scarpe8 341 356paia2019
Industria - Alimentare
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
birra2 237,51000 t2018
caffè132,61000 t2019
Industria - Tabacco
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
sigarette46 500ml unità2005
sigarette - t834,61000 t2017
Industria - Carta, legno
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
altra carta6 797,5511000 t2019
carta7 325,0031000 t2019
Industria - Lavorazione minerali non metalliferi
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
cemento19 605,51000 t2019
lastre piane di vetro - t68,71000 t2019
Industria - Varie
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
produzione alimentari e tabacco53 225,286ml $ USA2018
produzione chimica35 905,574ml $ USA2018
TOP

Commercio


Settore terziario
Commercio estero.
Il paese, ancora in disavanzo commerciale, importa soprattutto materie prime, semilavorati e veicoli, ma è un forte esportatore di derrate agricole, alimentari e prodotti manifatturati, specialmente di alta tecnologia. Firmati il 25-III-2019 quindici accordi commerciali con la Cina, senza però aderire alla Belt and Road Initiative.


Principali esportazioni (ml $ USA - 2017) 
macchinari 60 726, velivoli e loro parti 51 630, materiale e apparecchiature elettriche ed elettroniche 41 779, farmaceutici 31 358, veicoli e loro parti 28 714, prodotti chimici 26 799, ferro e acciaio 22 504, 
automobili 22 112, plastica 21 393, cosmetici e profumi 17 761, 
apparecchi ortopedici/elettromedicali e di precisione 15 875, 
cereali 10 865, abbigliamento e accessori 10 718, vino 10 320, 
derivati del petrolio 9 024, gioielli e preziosi 7 962


Finanza e banche.

La borsa di Parigi fa parte del gruppo NYSE Euronext. Il sistema bancario, molto articolato ed efficiente, conta alcune tra le maggiori banche europee.
Tensioni sono sorte con gli USA per l’annuncio di una tassa sui servizi digitali dei giganti del web: gli USA hanno minacciato sanzioni sull’export francese. Parigi ha dunque ritardato la riscossione della tassa, in attesa di un accordo internazionale.

Composizione export merci
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
manufatti80,503% tot. export merci2019
prod. alimentari12,351% tot. export merci2019
Commercio Estero con Paesi - Esportazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Germania69 891ml $ USA2020
Italia37 139ml $ USA2020
Commercio Estero con Paesi - Importazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Germania101 023ml $ USA2020
Belgio56 005ml $ USA2020
Esportazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
2020488 345ml $ USA -
2019570 951ml $ USA -
Importazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
2020582 351ml $ USA -
2019654 658ml $ USA -
TOP

Turismo


Turismo. La Francia è la principale meta turistica mondiale. Parigi è il centro di maggior richiamo; tra le altre molteplici attrattive, le stazioni balneari della Costa Azzurra (come Nizza, Cannes, Antibes), i centri sciistici dell’Alta Savoia (Val Thorens, Chamonix), la Camargue, i castelli della Loira, i villaggi della Normandia e della Bretagna, il parco di divertimenti di Disneyland Paris.
I visitatori provengono in gran parte dai paesi dell’UE e dagli USA, ma si registra una crescita negli arrivi di turisti dai mercati emergenti (situazione pre-COVID-19).

Turismo internazionale
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Entrate71 011ml $ USA2019
Ingressi89 322 000unità2018
TOP

Comunicazioni


Trasporti.
La rete stradale è particolarmente fitta nella regione parigina e lungo l’asse Parigi-Lione-Marsiglia.
La rete ferroviaria include linee ad alta velocità (TGV) che collegano i maggiori centri urbani; l’integrazione con le reti AV europee procede verso Belgio, Paesi Bassi, Germania, Italia, Svizzera, Spagna. Nel giugno 2018 il parlamento ha approvato un radicale progetto di riforma del sistema ferroviario, che porrà gradualmente fine al monopolio della SNCF aprendo alla concorrenza e modernizzerà i contratti di lavoro dei ferrovieri. La riforma è stata osteggiata dai sindacati. Dal 1994 una linea unisce la Francia al Regno Unito attraverso il tunnel che passa sotto il Canale della Manica. Con i suoi due aeroporti di Roissy e Orly, Parigi è il secondo scalo europeo, dopo Londra, e uno dei maggiori del mondo.


Media e telecomunicazioni.
Il settore delle telecomunicazioni è molto sviluppato, avanzato tecnologicamente e tra i più dinamici e competitivi dell’economia nazionale.
I servizi di telefonia mobile e di connettività sono tra i più efficienti a livello europeo e sono erogati da grandi aziende attive sui mercati internazionali. L’infrastruttura che offre connettività internet e telefonica è estesa e consente di sviluppare servizi innovativi per consumatori e imprese.
I servizi televisivi, posti sotto la sorveglianza del Conseil supérieur de l’audiovisuel (CSA), comprendono canali pubblici (gruppo France Télévisions) e diversi canali privati.

Comunicazioni - Trasporti
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Autostrade11 671km2018
Autoveicoli44 381 821unità2019
Comunicazioni - Media e telecomunicazioni
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Computer652ogni 1000 ab.2008
Giornali quotidiani153,9ogni 1000 ab.2007
TOP

Statistiche sociali


Istruzione, cultura e ricerca.
Dal 2016 la Francia è divisa in 17 Regioni accademiche, che raggruppano i distretti scolastici (Academies) responsabili dell’istruzione primaria, secondaria e superiore a livello locale, con l’obiettivo di garantire coerenza nelle materie di competenza regionale.
Nel 2004 è stata introdotta la legge sulla laicità, che vieta i simboli religiosi nelle scuole pubbliche.
L’istruzione è obbligatoria e gratuita dai 6 ai 16 anni di età; quella primaria dura 5 anni ed è seguita dal primo ciclo dell’insegnamento secondario che dura 4 anni.
La scuola secondaria superiore (per i ragazzi tra i 15 e i 18 anni che intendono proseguire gli studi) si articola in due principali indirizzi: uno di 3 anni, generale o professionale, e uno breve (da 1 a 3 anni) di tipo professionale (commerciale, industriale, amministrativo). Vi sono 3 livelli di istruzione universitaria: il Diplôme d’études universitaires (per il quale sono necessari 2 ulteriori anni di studi), la Licence (3 anni), la Maîtrise (4 anni).
Nella primavera 2018 il parlamento ha approvato una contestata riforma (Loi Vidal), che introduce il numero chiuso nelle università.
Nel 2019 è stata invece annunciata la chiusura dell’ENA, la grande école in cui si sono formate tradizionalmente le classi dirigenti.


Protezione sociale.
Il sistema di protezione sociale fornisce indennità di malattia, disoccupazione, maternità, invalidità, assegni familiari e pensioni. Molto contestata la proposta di riforma pensionistica del 2019, che mira a razionalizzare i 42 diversi regimi previdenziali esistenti. La riforma è stata temporaneamente congelata nel marzo 2020 a causa della crisi economica scaturita dalla pandemia.


Sanità.
Il 95% dei medici aderisce al sistema sanitario pubblico; questo prevede il rimborso, parziale o totale, dei costi sostenuti per cure e medicinali. Dal 2018 i vaccini per la prima infanzia raccomandati dalle autorità sanitarie sono stati resi obbligatori.

Statistiche Sociali - Istruzione
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Aspettativa di vita scolastica15,796anni2018
Durata media della scolarizzazione11,5anni2019
Statistiche Sociali - Tasso di scolarità
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Insegnanti 1° livello229 471unità2013
Insegnanti 2° livello457 049unità2013
Statistiche Sociali - Protezione sociale
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Spesa dello Stato per la protezione soc.30,987% PIL2019
Spesa dello Stato per la protezione sociale42,95% delle spese totali2019
Statistiche Sociali - Sanità
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Medici3,5ogni 1000 ab.2019
Posti letto osp.6,1ogni 1000 ab.2019
Statistiche Sociali - Malattie
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
AIDS0,3% adulti2019
Aids totale0,2%2001
Musei
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Musei1 222unità2018
Visitatori musei66 000 000unità2018
Ricerca
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Spesa per la ricerca2,19% PIL2019
Altri Indicatori Sociali
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
Accesso a combustibili puliti e tecnologie per cucinare100%2019
Accesso ai servizi sanitari98,65%2017
Consumi delle Famiglie
DESCRIZIONEVALOREUNITÀ MISURAANNO
abbigliamento, calzature3,5%2019
abitazione, energia, acqua30,8%2019
TOP